- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Ciccina accusato di furto di un cavallo






Li 3 Luglio 1818

Il referto presentato in questo Tribunale dal Nobile Sig. Girolamo del fù Sig. Augusto Grassi di Siena; con cui referiva di aver mandato nell'Aprile decorso al Sig. Simonetti di Gavorrano per farsi pascolare un suo cavallo di pelame morello maltinto di anni 4, come più, e meglio da detto referto, e che mandato a riprenderlo, trovò esserle stato involato, qual cavallo 1 corrispondente in tutte le sue parti alla descrizione fatta dal Proprietario, ritenendosi da
Giuseppe Bini detto Tremamondo di Livorno abitante nel subborgo dei Cappuccini, domatore di Polledri, e Fantino di condizione, recatosi in Siena per Correre alla bandiera del decorso giorno, è stato con annuenza in questo giorno 3 detto un tal cavallo assicurato legalmente nella stalla di Galgano Parronchi Negoziante in questa città, ivi lasciatovi da detto Bini, ed alla presenza di testimoni Luigi Pacini Falegname, e Angelo Garulieri detto il Piccino Padrone di Vettura 2 dietro l'Aquila 3 è stato posto al medesimo cavallo furtivo dal Caporale Rugiadi un pezzo di spago al collo e sull'annodatura di esso con un pezzetto di carta bianca impressovi un sigillo di cera lacca rossa esprimente una lupa con un giglio, lasciato al primo testimone nominato; dichiarando allo scrivente detto Bini, che il cavallo accennato lò comprò circa tre mesi sono in Livorno per il prezzo di monete dieci da un soggetto di Castagneto, di cui non ricorda ne il nome, ne cognome, ma di averne la ricevuta del prezzo pagato, che sarà per esibire in detto Tribunale; ed intanto il cavallo suddivisato è stato consegnato all'accennato Angelo Garulieri secondo testimone, acciò lo custodisca, e ritenga a disposizione di questo Tribunale.


1 cavallo piccolo, di colore maltinto, di testa, e collo giusto, coi crini sopra di esso tagliati; con coda piuttosto corta, con zampe giuste, con zoccoli giusti, ed avente due marchi dalla parte diritta che uno sulla coscia con una croce e due lettere B L e l'altra sulla spalla senza impronta, e colle medesime sopra.
2 padre di Massimiliano detto Storto (cfr.)
3 in questo caso è intesa la locanda, che si trovava dove oggi è il cinema Odeon


Archivio di Stato di Siena - Atti Economici Governo di Siena 717

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