- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

L'appropriazione indebita di Egisto Rossi






Sentenza nella causa penale contro Rossi Egisto di Giuseppe, nato a Siena garzone macellaro, libero contumace
IMPUTATO
di appropriazione indebita qualificata continuata, per avere in Siena in giorni non precisati dei primi sette mesi dell'anno 1896, convertito in proprio profitto la somma di £ 30 che gli era stata consegnata da Felli Cesare per pagare il suo padrone Bani Vittorio come pezzo di carne somministrata al Felli dal detto Bani e per avere nel Maggio del corrente anno convertito in proprio profitto altre lire affidategli dalla madre del suo padrone per pagare una terza persona.


Archivio di Stato di Siena - Tribunale di Siena 467

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