- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Serafinaccio e la delazione dell'arma






3 settembre 1845 - RAPPORTO GIORNALIERO DELL'ISPETTORE DI POLIZIA

Mentre lo scorso giorno una Brigata di Reali Carabinieri ditetta dall'Agente di Polizia Giuseppe Tenerini eseguiva in queste Masse una perlustrazione, furono sorpresi nei pressi della Bandita di Carpiglia o Renaccio, a cacciare armati di respettivo fucile, e seguiti da due cani, certi
Serafino Rossi e
Pietro Guarnieri di Siena, il primo pregiudicato in materia di furti; ma non fu possibile devenire al loro arresto per essersi dati a precipitosa fuga, gettando via in differenti punti il loro archibuso; e soltanto quello posseduto dal Guarnieri fu rinvenuto nel bosco dal citato Agente, quale verrą esibito con formale querela al Tribunale per la delazione della quale si sono entrambi resi debitori, come mancanti della debita licenza che gli autorizzi il porto d'arme.


Archivio di Stato di Siena - Governo di Siena 357 - anno 1845

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