LA   FAMIGLIA   GIANNELLI

Copre un arco di tempo relativamente ampio la storia della famiglia Giannelli dalla quale discendiamo.
Il primo personaggio che troviamo è Bartolomeo, nato probabilmente pochi anni dopo la metà del Cinquecento.
Anche il figlio Savino, nacque nel suo stesso secolo e sappiamo pure che visse a Leonina, un borgo che si trova fra le Taverne d'Arbia e Vescona.


Fino al 1609, il cognome era leggermente diverso: DI GIANNELLA, come si evince dal battesimo di Domenico figlio di Savino di Meio (Bartolomeo) Di Giannella habitante a Montaronj... avvenuto il 2 febbraio di quell'anno.


Lo stesso Savino si sposò con Antonia e il 26 gennaio 1614 ebbe Pietro Paolo, che visse per oltre 65 anni. Lavorava insieme alla moglie Dorotea Ciani in un podere detto Ponzanello di proprietà del pievano di S.Giovanni di Siena.


In seguito, fra il 1650 e il 1655, come evidenzia uno Stato delle Anime del 1672, si trasferì a pigione alle More di Cuna, mentre alcuni suoi figli emigrarono a Buonconvento.
Morì di malaria il 1° marzo del 1679, come pure due anni dopo una sua nipote.
Dall'unione con Dorotea, nacque intorno alla metà del Seicento, Pietro, dapprima legnaiolo e quindi mastro muratore alla Grancia di Cuna. Cessò di vivere il giorno di Natale del 1702 per il mal di Gocciola. Veniva indicato con questo termine profano, l'esser colpiti da attacco apoplettico, poichè si credeva che questo fosse causato dal cader di una gocciola d'umore nel cuore.



La Grancia di Cuna

Il mestiere di muratore sarà una prerogativa dei Giannelli che si tramanderanno questa arte per oltre due secoli.
Pietro sposò in prime nozze Orsola Cresti e, rimasto vedovo, si unì con Caterina, madre di Giuseppe, che morì il 17 febbraio 1746 all'età di circa 70 anni. Abitava al Borgo, ossia dirimpetto alla Grancia di Cuna e il 2 maggio 1706 si unì con la vedova Agnese Barcai, la quale il 29 marzo 1709 gli diede Alessio, battezzato nella chiesa di S.Angelo in Tressa.
Alessio visse fino al 25 luglio 1765, prendendo moglie due volte, poichè rimasto vedovo di Maria Angiola Corbelli il 17 febbraio 1743.
Nello Stato delle Anime di Cuna del 1767, accanto a Giovanni, figlio di Alessio, compare infatti Oliva, indicata come matrigna, vedova, che attendeva alle faccende domestiche.
Giovanni, nato dal primo matrimonio di Alessio, si sposò con Margherita Bernazzi, che annoverava un nonno probabilmente di origine germanica o ungherese, dal cognome Kem.
Il 10 giugno 1785 Giovanni acquistò dallo spedale di Santa Maria della Scala una casa posta nella fattoria di Cuna composta di quattro stanze con un orticello, al prezzo di quarantaquattro scudi. (vedi)
Tra i figli di Giovanni abbiamo Luigi, nato a Cuna il 17 giugno 1774 e vissuto per soli 49 anni. La sua morte prematura avvenne in casa dei nobili Buonsignori e ciò lascia supporre che sia stata per causa repentina: incidente o sincope.


Stato d'Anime della Parrocchia di Cuna del 1812

Sposò Maria Fioravanti e insieme a lei, in qualità di falegname, il 3 marzo 1814 si trasferì alla Villa al Piano, nel territorio della parrocchia di Corsano.
Ebbe almeno quattro figli: Pietro, Caterina, Maria Maddalena e Giovanni. Quest'ultimo nacque a Cuna il 16 agosto 1809 e morì alle Ville di Corsano il 30 marzo 1879.
Anch'egli muratore, il 31 maggio 1885, nella chiesa parrocchiale di Lucignano d'Arbia, prese per sposa Caterina Falchi di Pietro e di Nicoletta Fioravanti, forse parente, ma non è sicuro, della Maria Fioravanti sopra citata.
Qualche anno dopo, il 26 febbraio 1838 nacque Carlo, che si sposò a Corsano, l'ultimo giorno dell'anno 1862 con la diciottenne Amalia Pieraccini, figlia del bottaio Luigi e di Maria Armini, entrambi della Cura di Monastero.
Due giorni prima dell'evento, dinanzi al notaio Agostino Camilli Millefanti venne rogata una promessa di matrimonio nella quale Luigi Pieraccini, in adempimento ai suoi doveri di padre della sposa offriva a Carlo Giannelli la somma di 352 lire e 80 centesimi oltre ad un corredo per uso della sposa pari ad ulteriori 294 lire.




Carlo morì improvvisamente il 19 giugno 1909, presumibilmente per un attacco apoplettico. Era muratore ed abitava nella casa di sua proprietà nei pressi di Costafabbri, in localita detta "Le Cannelle".
Dal matrimonio oltre a Silvestro, nostro antenato diretto, nacquero pure Luigi, Giuseppe, Emma, Giulia, Alfredo e Urbano.
Nel 1908 Luigi e Giuseppe furono i protagonisti di un processo che li vide imputati di truffa (cfr.).

       
I fratelli Silvestro, Giuseppe e Luigi

Di questi ultimi merita citare Giuseppe, che in giovane età fu costretto ad emigrare nel Principato di Monaco, dove ancor oggi vivono due delle tre sue nipoti.
Il precitato Silvestro nacque a Costafabbri il 18 gennaio 1866 e visse per oltre 85 anni.
Il nome gli venne imposto a ricordo di un fratello di sua madre, morto ventenne nel 1861.
Il 27 febbraio sposò Ida Carapelli di Ferdinando e Maria Pecci, trasferendosi nel centro di Siena al 4° piano di via Ricasoli n.13, attuale via Pantaneto, dove nacquero Dina e Carlo.
Era impiegato all'Università di Siena e dopo pochi anni, decise di trasferirsi al 3° piano dell'ultima casa che rimane sulla sinistra scendendo verso porta S.Marco.


Porta S.Marco nei primi anni del Novecento

Rimase dentro il perimetro delle mura cittadine fino al 1925, quando si trasferì definitivamente con moglie e figli nel nuovo quartiere di S.Prospero, dove morì il 15 maggio 1951.


17 agosto 1924. La villetta in costruzione.
Dina Giannelli è la prima a destra

Appena ultimata la villetta, il 30 aprile 1925, sua figlia Dina , convolò a nozze con Orlando Casini, funzionario del Monte Paschi, figlio di Elvira Anichini e di Silvio, commerciante di canapa nei pressi di S.Petronilla.
Dal loro matrimonio il 9 maggio 1926 nacque Elsa.
Dina, a seguito di un attacco apoplettico che alcuni anni prima aveva colpito pure il fratello Carlo, rimase degente per alcuni anni nell'Istituto Campansi di Siena, dove morì il 27 gennaio 1980.

LA LONGEVITA' DEI GIANNELLI

Elenco di coloro dei quali è stato possibile risalire alla data esatta di nascita e di morte.


Silvestro di Carlo 85 anni e 4 mesi Pietro Paolo di Savino 65 anni e 2 mesi
Dina di Silvestro 79 anni e 1 mese Giovanni di Alessio 61 anni e 6 mesi
Carlo di Giovanni 71 anni e 4 mesi Alessio di Giuseppe 56 anni e 4 mesi
Giuseppe di Pietro 69 anni e 10 mesi Luigi di Giovanni 49 anni e 2 mesi
Giovanni di Luigi 69 anni e 7 mesi