- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Il palio fatto perdere a Luigi Sucini detto Nacche





Nel 1779, anno nel quale l'Onda mise a segno il suo unico cappotto, accadde un episodio che compromise la vittoria dell'Aquila e del suo fantino Luigi Sucini detto Nacche.
Per questo motivo il capitano dell'Aquila, fece istanza al Tribunale Civile, affinchŔ provvedesse a rimuovere, per le future carriere, i Giudici della Mossa che per quell'occasione erano Mario Bianchi e Fulvio Buonsignori (vedi).



Antonio Pardi Capitano della Contrada dell'Aquila servo, e suddito umilissimo dell'A.V.R. col maggiore ossequio le rappresenta, come il dý 2 luglio corrente 1779 in occasione del solenne spettacolo della Corsa del Palio alla Tonda nella Piazza di Siena, f¨ dai Giudici della Mossa dato il segno opportuno alla corsa; in seguito del quale essendosi mossi i cavalli; ed intrapreso il corso per un intiera girata, f¨ per mezzo di un minacciante numero di Soldati Civici arrestato a forza, ed improvvisamente il cavallo della suddetta Contrada dell'Aquila, che era il primo, per cui cadde a terra il Fantino, con qualche pericolo, e grave percossa, onde un tal illegittimo ostacolo avendo cagionata la perdita del Palio, e bramando ripararvi col domandare giudicalmente la refezione di un tal danno contro i predetti Giudici della Mossa; ne trovando persona, che per certi riguardi voglia sostenere le ragioni dell'Esponente, perci˛ supplica umilmente l'A.V.R. a volersi degnare d'eleggere, ed incaricare uno dei Procuratori della cittÓ di Siena per l'esperimento giudicale delle sue ragioni contro i Giudici predetti per la refezione dei danni, che sopra."


Archivio di Stato di Siena - Rota Giudice Ordinario 2427 - Kal. Gennaio 1780 n.14


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