L'AGGRESSIONE SUBITA DA FIGLIO DI CAINO

17 Settembre 1823






CHIARINI CONTRO GOBBO SARAGIUOLO E FRATELLI BERTINI E BORRANI

17 Settembre 1823

Salvadore figlio di Niccolò Chiarini assistito dal nominato suo genitore esibiscono al Tribunale il presente ricorso come appresso
Il dì 14 corrente Settembre 1823.
Doppo la Fiera, che si fece al Ponte allo Spino vi fu eseguita una carriera di cavalli, e vi corsero in qualità di fantini il suddetto Chiarini Salvadore, ed il Gobbo chiamato Saragiuolo.
Il Palio, era già terminato, ed'i fantini predetti erano smontati dai loro cavalli quando il Gobbo predetto avventò due sassate al Chiarini Salvadore.
Il primo tiro non lo colse ma la seconda sassata lo colpì nel corpo da cui ne risente molto incomodo e dolore.
Il Chiarini dubitando di riessere colpito da qualche altra sassata si mise sulla difesa, ma improvvisamente si vide sorpreso, ed'assalito dai qui nominati, e sono
I due fratelli Bertini i quali abitano in S.Marco, legnajoli.
Agostino Borrani, in S.Marco.
I quali diedero al Chiarini tanti, e tanti urtoni, e percosse con la mano a pugno serrato, li sgraffiarono l'occhio, e la mano sinistra, e li stracciarono tutta la camicia trattenendolo di tutti i vituperi, e quando poi furono per ritornare a Siena i suddetti aggressori facevano ogni tentativo per mezzo di cattivi trattamenti a fine di provocarlo ad una rissa onde nascesse uno sconcerto, ne viene data parte al Tribunale acciò sia proceduto contro il gobbo Sragiuolo ed i suoi complici.
I testimoni sono
Gaetano Pianigiani alla Morte
Giovanni Buoni fantino nella Lombardia¹
Antonio Bianciardi alla Costaccia
Pescio anchesso fantino²

¹ via delle Lombarde
² Pasquale Pescini




Archivio di Stato di Siena - Atti Economici senza risoluzione 722

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