- IL DRAPPELLONE DOPPIO DI CESARE OLMASTRONI E CECILIA RIGACCI -

                
        
lato Olmastroni    
        
lato Rigacci    
Il Comune per la prima volta nella storia consegna due sete ben distinte per la realizzazione del Palio, infatti le due facce si sostengono a vicenda, costantemente mantenute in equilibrio come il giorno non può esistere senza la notte, ma si trasforma l’uno nell’altra, senza una netta distinzione.
Gli artisti stessi testimoniano con la loro storia personale due facce complementari della nostra città: "sono due facce della stessa medaglia", infatti questo palio non presenta un fronte retro, bensì una rappresentazione della città da sempre unita pur nella differenza, che celebra nel nome della Madonna il proprio più fiero orgoglio e il proprio instancabile impegno per la vittoria.





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