- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Legnate e coltellate a Vincenzo Parigi






9 aprile 1842 - RAPPORTO GIORNALIERO DELL'ISPETTORE DI POLIZIA

Alle ore sette della sera de' 6 andante fatto ritorno nella propria dimora
Vincenzo Parigi sensale del Casato, venne rimproverato dalla di lui moglie
Maria Parigi per avere impegnata una teglia di rame, e nata da ciò contesa fra loro, la donna percosse con bastone il marito, e gli produsse due piccole ferite nel capo.
Mentre il Parigi così malconcio e grondante di sangue si recava per farsi medicare allo Spedale della Scala, giunto che fu presso il Forno delle Campane, venne assalito dall' ex Carabiniere
Domenico Astoni degente in Siena, e senza proferire parola ammenò costi varj colpi di coltello all'infelice Parigi, e gli produsse tre non lievi ferite più nel braccio sinistro, e ciò per vendicarsi con lui perchè aveva altercato colle moglie ganza dello stesso Astoni, contro del quale, come della druda Parigi presentaj jeri a Corte la mia relativa querela alla via ordinaria.


A seguito di queste aggressioni il Parigi rimase ricoverato allo Spedale fino al 22 aprile.


Archivio di Stato di Siena - Governo di Siena 354 - anno 1842

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