- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

L'identità di Romeo


Per scovare tante identità di fantini che fino ad oggi erano conosciuti soltanto per il soprannome ci siamo avvalsi di alcuni verbali di cause civili e penali del Tribunale di Siena.
Ad esempio proprio grazie ad un processo del 27 marzo 1797 che riguardava una tresca scandalosa fra l'ebreo Leone figlio di Daniele Levi e Giuseppa Arrigucci detta la Mammaccia, siamo riusciti a risalire all'identità di Romeo.
Sono state sufficienti queste due frasi: "...lo potrà sapere da altra donna che si chiama Gingia, moglie di quel fantino Romei che corre in piazza..." e poco dopo dalla stessa Gingia quando si presentò innanzi al Giudice: "...mi chiamo Virginia, moglie di Bernardino Poggi che per soprannome chiamano Romeo, faccio i nastri e treccioli, ho 41 anni".
Di conseguenza è bastato controllare i libri dei battezzati di Siena di quel periodo per trovare pure la data di nascita del "nostro" Romeo.
E qui abbiamo fatto un'altra scoperta: quando egli vinse il Palio non aveva 15 anni come erroneamente ci era stato tramandato, bensì 19 anni 10 mesi.


Archivio di Stato di Siena - Capitano di Giustizia 276 - Proc.54 - anno 1797

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