LE TRE MOGLI DEL FELLONI



Il 25 maggio 1788, nella Parrocchia di S.Eugenia, si celebrò il matrimonio fra la diciassettenne Vittoria Baldi e Tommaso Felloni, mugnaio e fantino già affermato per aver vinto nel luglio 1783 nella Torre.


Archivio Arcivescovile di Siena - Matrimoni di S.Eugenia

Il matrimono pare che corroborasse il Biggéri, tanto che nel palio del luglio di quell'anno, riportò la vittoria nella Contrada delle Chiocciola.
Alla gioia del Palio vinto, si contrappose quella della scomparsa della moglie, il 30 agosto 1789, dovuta ai postumi di un parto che vide la morte pure del neonato. Come si legge nel documento, a quel tempo abitavano al Mulino Pesciolino, compreso nel territorio di Ravacciano. Da allora, il Felloni interruppe la sua carriera di fantino per sei anni.


Archivio Arcivescovile di Siena - Defunti di S.Eugenia

Non sappiamo né quando, né dove, ma Tommaso prese nuovamente moglie. Si chiamava Angiola Lanini (cognome che ci porta alla mente Giovan Battista Lanini detto Mugnaino che vinse nella Torre nel 1822) anch'essa molto giovane, infatti aveva 25 anni quando lo lasciò il 21 ottobre 1797. Abitavano al Mulino dei Bottini, sempre a Ravacciano.
Come già accaduto a seguito della prima vedovanza, Biggéri smise di nuovo di correre in Piazza, questa volta per tre anni.


Archivio Arcivescovile di Siena - Defunti di S.Eugenia

Il suo terzo matrimonio avvenne in Val di Pugna con Maria Stella Sani il 30 giugno 1798, l'anno del terremoto che colpì Siena e che fece rimandare il Palio di luglio.




Archivio Arcivescovile di Siena - Matrimoni di Val di Pugna




     per tornare alla pagina iniziale del Palio di Siena