- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Sarà stato davvero Savino, l'oste dell'Angelo a vincere nel luglio 1700?


Tutti sono sempre stati concordi nell'affermare che a vincere il Palio del 2 luglio 1700 per la Tartuca fosse stato un fantino, proprietario pure del cavallo, di nome Savino, oste dell'Angelo.
Questa osteria che era una delle più famose di Siena dell'epoca, era ubicata nel territorio della Parrocchia di S.Antonio in Fontebranda.
Spinti dalla curiosità, abbiamo voluto verificare se davvero fosse in vita, in quel periodo, un oste con tal nome.
Purtroppo non esiste uno Stato delle Anime del 1700, ma uno dell'anno precedente e un altro del 1705.
In entrambi comunque non compare nessun Savino.
E' pur vero che esistevano altre locande dell'Angelo: a Buonconvento e a Lucignano d'Arbia [ cfr. ] (delle quali però non ci è pervenuto alcun documento), come potrebbe darsi che Savino fosse stato proprietario della predetta osteria dal 1700 al 1704.
Altra evenienza che egli non si chiamasse Savino, bensì Matteo ¹ (Porciatti), come indicato nel 1705.
Non bisogna neppure tralasciare l'ipotesi che Savino possa essere stato un nomignolo e non venisse pertanto inteso come nome di battesimo. Fanno fede i vari Romeo (al secolo Bernardino Poggi) e Luchino (Antonio Vigni).
A dar credito che il fantino abitasse in Fontebranda, c'è la sua partecipazione per i colori dell'Oca, nel Palio del luglio 1702.
L'auspicio è che costui abbia veramente vinto il Palio del 1700 e che non sia da accostare ad un errore tramandato.

¹ E' da escludere il Bartolomeo indicato nel 1699, perchè troppo anziano.



Stato della Anime di S.Antonio in Fontebranda, anno 1699


Stato della Anime di S.Antonio in Fontebranda, anno 1705



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