- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

I due Giannelli


L'Oca per correre i Palii straordinari del 18 agosto 1841 e 1842, corsi con tutte 17 le contrade, si rivolse a due debuttanti, entrambi dello stesso nucleo familiare, nel caso in questione, padre e figlio.
A voler essere precisi, bisognerebbe scrivere figlio e padre, poichè fu il giovane Angelo Giannelli detto Didi a esordire per primo. Il padre Tommaso, detto Beccamorto, debuttò l'anno successivo, in età piuttosto avanzata, tanto da lasciar supporre che l'Oca non disponesse di uno dei migliori cavalli che pretendevano di vincere il Palio.



Dagli Stati delle Anime, si apprende pure che Beccamorto, a dispetto del nomignolo, non faceva il becchino, bensì lo spazzino di strada.


Archivio Arcivescovile di Siena - Stato delle Anime di S.Pellegrino, anno 1819


Se abbiamo recepito queste notizie, è perchè il 27 maggio 1839, Angiolo, allora giovinetto quindicenne, rubò al colono Pietro Pacciani "per la via Regia fuori di poco tratto la Porta S.Marco un taglio di cuoio che stava dentro uno dei corbelli che portava una bestia somarina da esso condotta a mano".
Processato, dovette fornire tutti i suoi dati che ci sono risultati assai utili.

Archivio di Stato di Siena - Giudice atti criminali governo di siena 6 - processo 1

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