- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Il primo "incidente" di Francesco Bianchini detto Campanino




La vita turbolenta di Francesco Bianchini iniziò molto presto. Il primo procedimento penale che lo vide protagonista, avvenne nell'ottobre 1819 quando aveva appena 11 anni e non si trattava di cosa da poco: doveva difendersi dall'accusa di omicidio.
Nonostante la testimonianza resa in punto di morte dalla vittima e pure dalla sorella di quest'ultimo che incolpavano Campanino di aver sparato volutamente al basso ventre della vittima, fu stabilito dai giudici il non luogo a procedere.
Accadde infatti che senza un apparente motivo il Bianchini imbracciasse un fucile caricato a pallini che si trovava appoggiato nella parete a fianco del camino di casa sua, e sparasse al basso ventre di un amico, un bambino di appena 8 anni con quale sarebbe dovuto uscire per andare a vendemmiare.
La deposizione di Campanino che asserì che il colpo sarebbe partito accidentalemente, per la caduta del fucile, ebbero la meglio sulle testimonianze che lo riconoscevano colpevole e pertanto venne prosciolto.


Archivio di Stato di Siena - Cancelleria dell'Auditore del Governo di Siena - filza 34 - 30 ottobre 1819

     per tornare alla pagina iniziale del Palio di Siena