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Il giorno di Pasqua del 1938, che cadeva il 17 aprile, un gruppo di giovani legionari senesi che si trovava nel villaggio di Ambaciara in Etiopia,
favoriti dalla giornata festiva e dal clima mite africano, decise di far correre un Palio. Come si legge nell'articolo apparso il 13 maggio nella Cronaca di Siena nel quotidiano "Il Telegrafo" (che consigliamo di leggere per intero), furono osservate, per quanto possibili, le norme e i regolamenti vigenti a Siena, con l'eccezione, non proprio secondaria, dei cavalli, che non essendo disponibili, furono sostituiti con dei muli. Anche il percorso non era simile a quello di Piazza del Campo, ma l'entusiamo fu tanto e fu l'Oca ad aggiudicarsi il Palio corso nel suolo africano. Il Telegrafo del 13 maggio 1938 LEGGI L'ARTICOLO |
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