Cliccate qui per vedere il video della carriera del 16 agosto 2010                



L'Istrice ha vinto il masgalano
alla Torre il premio speciale per il miglior tamburino del Palio del 2 luglio



La contrada sovrana dell’Istrice conquista il Masgalano 2011, scrivendo il proprio nome tra le contrade vittoriose di questa stagione paliesca appena conclusa.
La commissione, presieduta da Francesco Boschi, ha conferito l'ambito riconoscimento dopo le due Carriere che l'hanno vista primeggiare sul tufo per abilità e capacità tecniche.
La preziosa opera, realizzata dal M° Pier Luigi Olla e offerta dall'Associazione La Diana, era stata presentata lo scorso 25 giugno dallo storico dell’arte Marco Ciampolini.
Questi i nomi dei rappresentanti delle Contrade che hanno composto la commissione del Masgalano: Filippo Frignani (Aquila), Massimo Petreni (Bruco), Paolo Petreni (Chiocciola), Andrea Bonacci (Civetta), Federico Melai (Drago), Federico Neri (Giraffa), Emiliano Muzzi (Istrice), Marco Ventani (Leocorno), Carlo Piperno (Lupa), Massimo Marzocchi (Nicchio), Alessandro Bianciardi (Oca), Tommaso Dironato (Onda), Paolo Loria (Pantera), Luca Zanelli (Selva), Alessandro Passaponti (Tartuca), Marco Capannoli (Torre), Aldo Giannetti (Valdimontone).
Scelti a misurare le bandiere per il Palio di luglio Massimo Sambucci (Nicchio) e Alessandro Malatesta (Istrice); mentre, per la Carriera di agosto, Antonio Dami (Civetta) e Paolo Belardi (Valdimontone).
Il Premio speciale per il Miglior Tamburino del Corteo Storico del Palio del 2 luglio scorso, offerto e promosso dal Comitato Amici del Palio, in ricordo del giovane e coraggioso tamburino senese, Giovacchino Mencarini, volontario tredicenne nel 1848 nella prima guerra d’indipendenza nazionale, è stato assegnato alla contrada della Torre. La pregevole realizzazione artistica di Antonio Benocci, presentata dal presidente stesso della Commissione Masgalano, Francesco Boschi, nella serata del 25 giugno scorso, è stata assegnata dopo la valutazione di un’apposita commissione formata da Stefano Pastorelli (Aquila), Luca Pizzatti (Lupa) e Antonio Dami (Civetta).

Contrada punteggio luglio punteggio agosto totale classifica
ISTRICE 331,5 338,5 670 1
TORRE 337 326,5 663,5 2
BRUCO 329,5 326,5 656 3
GIRAFFA 334 317,5 651,5 4
ONDA 328 322 650 5
LEOCORNO 322 327,5 649,5 6
CIVETTA 315 334 649 7
NICCHIO 333 315,5 648,5 8
TARTUCA 322 317 639 9
LUPA 301 337,5 638,5 10
OCA 314 324 638 11
AQUILA 314 321,5 635,5 12
PANTERA 302,5 332,5 635 13
VALDIMONTONE 302 327 629 14        
SELVA 306 320 626 15
DRAGO 282,5 338 620,5 16
CHIOCCIOLA N.C. 343 343 17


        

TUTTO SUI MASGALANI



Il video del Palio dell'Assunta 2011 è online in formato HD!!!




LINK ALLA NOSTRA PLAYLIST CON TUTTI I VIDEO DEI CAVALLI DEL PALIO DI SIENA



Una classe di contradaioli




Nella foto di classe, relativa alla I Elementare Giovanni Pascoli anno 1961/62, Fortezza Medicea, sono presenti alcuni bambini, che da adulti saranno direttamente interessati alla vicende paliesche.
Partendo dalla fila in alto si riconoscono: Mario Corbelli capitano del Nicchio (5° a partire da sx, escludendo il maestro De Ricco,), Paolo Pierini, già consultore del Priore dell'Istrice (7° da sx).
Prima fila: Giuseppe Bonetto, già barbaresco dell'Oca (1° da sx), Maurizio Vanni capitano vittorioso della Giraffa (5° da sx), Marco Mancianti già Vicario del Drago (6° da sx), Orlando Papei ideatore di questo sito, (7° da sx).



Diminuiscono gli spettatori della RAI




I dati auditel rilevano che rispetto al 2010, si è assistito ad un nuovo calo degli ascolti con una perdita di ben oltre i due punti e mezzo in percentuale. Il Palio ha totalizzato 1.057.000 telespettatori, con uno share di solo 11.65%.



Stanno bene Marrocula e Guess


Buone le condizioni dei cavalli Marrocula e Guess, toccati in sorte rispettivamente alla Contrada Sovrana dell’Istrice e alla Contrada della Torre. Lo hanno accertato i veterinari comunali, con adeguati e scrupolosi esami diagnostici, subito dopo la Carriera.



Ha vinto la Giraffa




Ha vinto la Giraffa! E’ il suo 34° drappellone.
Un Palio rocambolesco con il Leocorno che ha dominato la parte iniziale della corsa, in testa fino al primo Casato. Da qui la volata di Fedora Saura e Brio fino alla vittoria.
Questo l’ordine d'ingresso al canape: Aquila, Lupa, Pantera, Bruco, Leocorno, Giraffa, Istrice, Torre, Chiocciola e di rincorsa il Nicchio.
Trascorsi una ventina di minuti, dopo che il mossiere ha dovuto far uscire dai canapi per quattro volte tutte le contrade, soprattutto per l'irrequietezza della Pantera, sempre alla ricerca del'Aquila, finalmente la mossa. Parte forte il Leocorno seguito dalla Torre e dalla Giraffa.
Al primo San Martino è il Leocorno in testa seguito dalla Giraffa, dalla Torre, dal Bruco, dalla Chiocciola e dal Nicchio. Al primo Casato è sempre Scompiglio a girare primo, seguito dalla Giraffa, dalla Torre e dal Nicchio che supera dall’interno la Chiocciola che era quarta.
All’altezza del bandierino la svolta del Palio, con la Giraffa che prende la testa e la mantiene fino alla vittoria.
Al secondo giro, davanti al Bar Fonte Gaia si ferma il cavallo della Torre, con problemi di deambulazione. Si giunge così al terzo S.Martino che vede le cadute di Aquila, Lupa e Istrice, innescate da Trecciolino, fantino del Bruco.
La corsa finisce con sole tre contrade (considerato che anche la Pantera si ferma poco dopo S.Martino), con la Giraffa seguita dal Leocorno e dal Nicchio. È dunque un trionfo bianco-rosso con l’accoppiata Brio e Fedora Saura entrambi al loro terzo successo in Piazza.

C U R I O S I T A'

Brio ha vinto il suo 3° palio sui 17 disputati; nella graduatoria generale dei fantini vincenti ha superato Ferrino (3/18), Pilesse e Dè (3/20), Il Bufera (3/25), Mascherino 1° (3/26), Groppasecca e Mezz'etto (3/28), Testina (3/29), Canapetta (3/32), Massimino 2° (3/33), Rondone (3/38), Bonino (3/41), Canapino II (3/46), Brandino (3/48) e avvicinato Spagnoletto (3/12) e Sagrino (3/7).

Anche Fedora Saura ha vinto il suo 3° palio sugli 8 disputati; nella graduatoria generale dei cavalli vincenti ha raggiunto Mirabella, superato Piero (3/9), Tanaquilla (3/10), Quebel e Rimini (3/11), Lina (3/13), Archetta (3/15) e avvicinato Pitheos 3/7 e Niduzza (3/6).



Federica Pellegrini e Filippo Magnini a Siena



I campioni Federica Pellegrini e Filippo Magnini, da alcuni giorni in vacanza in Toscana, sono stati visti insieme a passeggio per le strade di Siena, in attesa di assistere allo carriera dell'Assunta.



Premiato dal sindaco l'ing Pignata che va in pensione



Durante l'aperitivo di benvenuto offerto agli operatori dei media, il sindaco Franco Ceccuzzi ha donato all'Ing. Marco Massimo Pignata una litografia quale ringraziamento per i 20 anni di servizio svolti presso il Comune in qualità di direttore dei lavori pubblici e in particolare per la cura che ha dimostrato nel seguire l'aspetto della pista di Piazza del Campo per ben 41 carriere.



La Torre vince la Provaccia


La contrada di Salicotto, uscita facilmente prima dai canapi, si è aggiudicata la provaccia. L'unica nota interessante è stata rappresentata da Scompiglio, il fantino del Leocorno caduto durante la mossa della Prova Generale, che ha dimostrato di non aver subìto traumi.



Andrea Chessa si chiamerà Nappa


Così capitan Zalaffi ha comunicato ai suoi contradaioli al termine della cena della Prova Generale. Andrea Chessa, che ricordiamo è nato a Orosei il 23 novembre 1983, sarà il 15° fantino debuttante degli anni Duemila. Per gli amanti delle statistiche si ricorda che nelle 24 carriere fino ad oggi disputate abbiamo avuto che per 4 Palii vi sono stati 2 esordienti; per 11 Palii un esordiente e per 9 Palii non abbiamo avuto nessun esordiente.

PER SAPERNE DI PIU' SUGLI ESORDIENTI

Il Chessa riprende il soprannome di un celebre fantino: Alfonso Menichetti, che partecipò a 30 carriere vincendone 6, di cui una, nel luglio 1911 proprio nella Chiocciola.

    
I due "Nappa" a confronto

PER SAPERNE DI PIU' SU NAPPA



Le ultime vittorie


La contrada che non vince da un maggior numero di anni il Palio dell'Assunta è la Lupa che arrivò prima al bandierino il con Ranco e Noce, nel lontano 1948. Delle altre 9 che corrono ad agosto, seguono: Istrice (1958); Aquila (1988); Pantera (1991); Giraffa (1997); Nicchio (1998); Chiocciola (1999); Torre (2005); Leocorno (2007); Bruco (2008).

PER L'ELENCO COMPLETO



La Lupa vince la Prova Generale



Una Piazza del Campo gremita, ha fatto da cornice alla tradizionale "carica" del drappello dei Carabinieri, che a questo Palio si sono presentati con tutti bellissimi cavalli grigi. Successivamente hanno fatto ingresso le 10 contrade, ancora con gli stessi fantini, che molto probabilmente saranno quelli che correranno il Palio. Cavalli e fantini abbastanza nervosi, tanto che il mossiere è stato costretto a far uscire tutti dai canapi. Al secondo allineamento, nonostante i problemi di adattamento del Nicchio e dalla Pantera, la mossa valida. Cade il Leocorno con il cavallo che inciampa nel canape, rimasto alto. Prende quindi la testa la Pantera, per essere superata dalla Lupa, che con un buon galoppo, ma senza forzare troppo l'andatura, va a vincere la prova.



Cabala paliesca


Pel Palio è sempre usato di provassi
a ‘ndovinà chi vince, e se ‘l pittore
ha adoperato questo o quel colore
più che altro su quello di basassi.

Del resto a Luglio, per unne sbagliassi,
l’ha vinto l’Oca e c’era il tricolore,
sicché si pòle fa ‘l divinatore
anche d’Agosto, pur senza impegnassi.

Contando anche ‘l di dietro, o che t’ha dì,
c’è du’ colori e basta, il bianco e ‘l nero,
coll’aureola che tende all’arancione

e allora o nini, questa previsione
credo si possa fare per davvero:
o che la vòi più chiara di così?

           
15 agosto 2011





Riunione tecnica in questura per garantire la sicurezza



E' stato tenuto un tavolo tecnico, presieduto dal Questore di Siena Benedetti, per fare il punto sulla pianificazione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica in vista del Palio del 16 agosto. In vista della “carriera” di martedì sono state programmate ed incrementate tutte le attività preventive, a carattere generale e di controllo del territorio, con l’ impiego di personale degli uffici info – investigativi in abiti civili e di operatori in uniforme, compresi quelli normalmente destinati a funzioni di supporto. In particolare, fin dal mese di giugno scorso, è stata pianificata, ad integrazione del dispositivo di controllo ordinario, un’attenta attività di verifica presso le armerie, effettuata dalla Polizia Amministrativa, con l’invito ai titolari di segnalare eventuali acquisti da parte di persone sospette; gli agenti dell’ Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso pubblico, oltre ad incrementare il servizio di vigilanza alle Contrade interessate al Palio del 16 agosto, con particolare riguardo ai limiti di confine tra quelle rivali, Pantera/Aquila e Lupa/Istrice, hanno potenziato le attività della Sala Operativa mediante il monitoraggio delle persone in transito a Siena e nella Provincia, verificando i dati riportati nelle schedine degli alloggiati presso le strutture ricettive locali, che non hanno ancora aderito al programma di trasmissione telematica. Durante l’incontro di stamani sono state illustrate, in particolare, le misure organizzative pianificate e i servizi, disposti con ordinanza del Questore, finalizzati a garantire il regolare svolgimento della manifestazione e a prevenire e reprimere la commissione di reati, specie contro il patrimonio, come scippi, borseggi e furti negli appartamenti lasciati incustoditi per assistere al Palio e, allo stesso tempo, volti ad esercitare un attento monitoraggio della rivalità tra le contrade che saranno “in Piazza”, per evitare ogni forma di degenerazione con conseguenti turbative dell’ordine pubblico. I servizi sono stati programmati in modo da effettuare un attenta vigilanza, sia dinamica che fissa, in tutto il centro cittadino, con particolare attenzione alle ore serali e notturne, specie al termine della carriera, con la previsione di apposite aliquote posizionate all’esterno della Piazza. Anche quest’anno è stato previsto l’impiego delle unità cinofile e degli artificieri che, coordinati da un Funzionario di Polizia, si occuperanno delle attività di bonifica preventiva delle aree interessate dalle acque piovane e dai bottini sottostanti la Piazza del Campo. Tutti i varchi di ingresso della Piazza e della Conchiglia, saranno accuratamente presidiati da personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, unitamente a quello della Polizia Municipale e del Corpo Forestale dello Stato, al fine di controllare visivamente le persone che vi accedano, anche mediante l’uso di metal detector. Per le specifiche attività di competenza, gli operatori delle varie Forze di Polizia verranno affiancati anche da un congruo numero di agenti della Polizia Scientifica. Nel corso della riunione si è parlato anche del Piano di Gestione dell’Emergenza. In particolare, con il piano è stata effettuata una valutazione dei rischi, con pianificazione delle misure preventive e delle procedure di intervento, in relazione alle diverse emergenze che si potrebbero verificare, tenendo presente la peculiarità del luogo in cui si svolge la corsa, con la caratteristica forma a “conchiglia” della Piazza, delle vie di afflusso e deflusso, degli allestimenti che vengono appositamente installati (palchi, materassi protettivi, parapetti ecc.)degli “spazi” riservati alle comparse, agli operatori, ai contradaioli, ai turisti e a tutti coloro che prendono parte alle varie fasi della manifestazione, fin dal giorno delle prove notturne. Martedì 16 agosto sarà, inoltre, costituito un centro unificato di coordinamento per la gestione di tutte le informazioni ed i profili inerenti la sicurezza, presso la Biglietteria della Torre del Mangia all’interno del Palazzo Pubblico, composto da rappresentanti, radiocollegati, di ciascuna Forza di Polizia e di Pubblico Soccorso che faranno capo al Dirigente del Servizio. Nel corso della riunione è stato ribadito il divieto, disposto per il giorno della carriera con apposita ordinanza, sanzionabile anche penalmente qualora non rispettato, di entrare nella pista, lanciare oggetti o, comunque, ostacolare il libero svolgimento della corsa; è vietato introdurre all’interno della Piazza del Campo, seggiole e sgabelli, tavolini, panche e cassette. Non sarà consentito infine di portare al seguito bevande in bottiglie di vetro o in contenitori metallici, in quanto è autorizzata soltanto la vendita di bibite contenute in involucri di plastica e cartone.



I ritorni


Trecciolino torna nel Bruco dal luglio 2007 con Choci; Tremendo torna nella Torre dal suo debutto dell'agosto 2009 con Guschione; Salasso torna nella Lupa dal luglio 2005 su Zodiach; Bighino torna nella Pantera dall'agosto 2008 su Istriceddu; Scompiglio torna nel Leocorno dal luglio 2008 su Iada.



La Torre vince la quarta prova



Monte ancora invariate. Non è stata una prova rapida quella di stamani, la quarta delle sei previste prima del Palio di Ferragosto. Tra i canapi si è assistito inzialmente ad una certa difficoltà di allineamento, che ha costretto il mossiere Bartolomeo Ambrosione a fare uscire tutti fuori. Dopo un paio di mosse non valide a seguito di forzatura dei canapi, la terza ha visto partire bene Chiocciola, Aquila, Leocorno e Torre, che al secondo giro, ha preso la testa, andando a vincere con Guess montato da Francesco Caria, detto Tremendo. Questo l'ordine di ingresso ai canapi: Aquila, Torre, Chiocciola, Istrice, Lupa, Bruco, Leocorno, Pantera, Nicchio e Giraffa. Nella Prova Generale, preceduta come di consueto dalla "galoppata" dei Carabinieri a cavallo, l'ordine di ingresso ai canapi rispetterà quello del numero di orecchio, e cioè: Pantera, Aquila, Leocorno, Giraffa, Chiocciola, Torre, Nicchio, Bruco, Lupa e Istrice di rincorsa.



La Chiocciola vince la terza prova



Tantissimo pubblico ha seguito l'evolversi della terza prova. L'ordine di ingresso tra i canapi è stato quello dell'assegnazione dei cavalli, quindi con l'Aquila di rincorsa. Ancora nessuna novità nelle monte, che probabilmente, a meno di clamorosi ripensamenti, saranno quelle definive. Ottimo spunto dell'Aquila che pur se di rincorsa riesce subito a prendere la testa. Rimasto al canape il cavallo del Nicchio che continua a dare segni di irrequietezza. Prova comunque interessante con buoni spunti di interesse, che è stata vinta dalla Chiocciola.



La benedizione dei ceri e dei censi



Si è svolta al Duomo l'offerta dei Ceri alla Vergine Maria, protettrice di Siena, da parte del Comune, delle Contrade e delle Parrocchie della città. Benedetto dall'Arcivescovo, il Cero offerto dal Comune è stato acceso dal Sindaco e posto davanti alla Cappella della Madonna del Voto. Durante la cerimonia è stato benedetto il drappellone per il Palio del 16 agosto, in onore della Madonna Assunta.



La Giraffa vince la seconda prova





Dopo che il mossiere Bartolo Ambrosione aveva fatto uscire per una volta i cavalli dai canapi ed una prima partenza annullata per la forzatura al canape del cavallo del Nicchio, buono lo spunto al via di Nicchio, Aquila e Lupa e vittoria della Giraffa con Andrea Mari detto Brio su Fedora.
Monte invariate rispetto alla prima prova.

NICCHIO - Fantastic Light - Alessio Migheli detto Girolamo
BRUCO - Lo Specialista - Luigi Bruschelli detto Trecciolino
GIRAFFA - Fedora Saura - Andrea Mari detto Brio
LEOCORNO - Ivanov - Jonatan Bartoletti detto Scompiglio
AQUILA - Indianos - Giovanni Atzeni detto Tittia
LUPA - Moedi - Alberto Ricceri detto Salasso
ISTRICE - Marrocula - Silvano Mulas detto Voglia
CHIOCCIOLA - Meremanna - Andrea Chessa
PANTERA - Gammede - Valter Pusceddu detto Bighino
di rincorsa TORRE - Guess - Francesco Caria detto Tremendo


La prova è stata seguita da una esibizione del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo dedicata ai bambini delle contrade



Tittia alla ricerca del cappotto




Se Tittia vincesse nell'Aquila il Palio dell'Assunta, realizzerebbe il suo 1° cappotto. Si ricorda che l'ultimo fantino che riuscì nell'impresa, fu Trecciolino nel 2005, che vinse a luglio nel Bruco e ad agosto nella Torre, montando entrambe le volte il cavallo Berio.

I CAPPOTTI DEI FANTINI




La Lupa vince la prima prova




Buona partenza di Torre ed Aquila e vittoria della Lupa con Alberto Ricceri detto Salasso su Moedi. Prova piuttosto incolore, che ha offerto pochi spunti.
L'ordine di ingresso tra i canapi ha seguito l'ordine di trifora: Torre, Pantera, Chiocciola, Istrice, Lupa, Aquila, Leocorno, Giraffa, Bruco e Nicchio di rincorsa.
Gli accoppiamenti nell'ordine di ingresso ai canapi della prima prova:

TORRE - Guess (grigio 9 anni) - Francesco Caria detto Tremendo
PANTERA - Gammede (sauro 9 anni) - Valter Pusceddu detto Bighino
CHIOCCIOLA - Meremanna (baio 6 anni) - Andrea Chessa
ISTRICE - Marrocula (10-24) (baio 6 anni) - Silvano Mulas detto Voglia
LUPA - Moedi (baio 6 anni) - Alberto Ricceri detto Salasso
AQUILA - Indianos (grigio 8 anni) - Giovanni Atzeni detto Tittia
LEOCORNO - Ivanov (baio 8 anni) - Jonatan Bartoletti detto Scompiglio
GIRAFFA - Fedora Saura (grigio 10 anni) - Andrea Mari detto Brio
BRUCO - Lo Specialista (baio 7 anni) - Luigi Bruschelli detto Trecciolino
rincorsa NICCHIO - Fantastic Light (baio 10 anni) - Alessio Migheli detto Girolamo



L'esordio del cap per le prove


Con l'occasione della prima prova, vi sarà l'esordio del cap, ossia del nuovo zucchino protettivo con i colori delle contrade, obbligatorio da questo Palio. L'effetto più lampante sarà dato principalmente guardando i fantini dell'Aquila, Istrice e Torre che fino ad oggi usavano un berretto a punta a forma di goliardo.



Verso la tratta




L'assegnazione dei cavalli



1. GAMMEDE Pantera
2. INDIANOS Aquila
3. IVANOV Leocorno
4. FEDORA SAURA Giraffa
5. MEREMANNA Chiocciola
6. GUESS Torre
7. FANTASTIC LIGHT    Nicchio
8. LO SPECIALISTA Bruco
9. MOEDI Lupa
10. MARROCULA Istrice

TUTTI I CAVALLI DEL 2000                 LE SCHEDE DI TUTTI I FANTINI




I 26 cavalli ammessi alla tratta

1 ELYSYRIO Alessandro Fontani
2 FANTASTIC LIGTH Simone Berni
3 FARSALO Luca Veneri
4 FEDORA SAURA Augusto Posta
5 FREESBY * Luca Francesconi
6 GAMMEDE Francesco Maria De Mauro
7 GIRA E RIGIRA Marco Sampieri
8 GUESS Fabio Romanelli
9 INDIANOS Benedetta Gualtieri
10 INSOMMA Fabio Romanelli
11 ISTRICEDDU Serena Butteri
12    IVANOV Alessandro Fontani
13 LAMPANTE Alessandro Bandini
14 LAMPO DE AIGHENTA        Marco Raveggi
15 LO SPECIALISTA Fabio Fioravanti
16 LOTAR DE BONORVA Alberto Manenti
17 LU MUTU DI GALLURA Niccolino Floris
18 MACHINE GUN Luca Veneri
19 MAFIOSU Marco Pasquetti
20 MARROCULA Alessandro Favilli
21 MARY MONELLA Michela Gori
22 MEREMANNA Mauro Panti
23 MERLINO SAURO Simone Pioli
24 MIGUEL Simone Santi
25 MISTERIOSU Filippo Toti
26 MOEDI Augusto Bramerini

* non si è presentato alla Tratta



Le prove mattutine di addestramento.



Alle 7:22 si sono concluse le prove mattutine di addestramento per il palio dell’Assunta. 41 i soggetti che hanno calcato il tufo di Piazza del Campo (12 invece quelli ammessi direttamente alla tratta di domani mattina), divisi in 6 batterie.

Alle 5:58, con 2 minuti di anticipo sulla tabella di marcia, i cavalli della prima batteria sono usciti dall’Entrone e subito c’e stato un piccolo brivido sotto gli occhi attenti del sindaco Franco Ceccuzzi. Un mezzo del Comune adibito alla pulizia della pista ed alcuni inservienti erano ancora sul tufo, ma i fantini non se ne erano accorti. Per fortuna non è successo niente e sono iniziate regolarmente le prove.

Subito in evidenza, così come a luglio, Freesby, cavallo molto interessante di proprietà di Luca Francesconi montato da Jonathan Bartoletti. Il fantino pistoiese ha spinto moltissimo il cavallo (che potrebbe meritarsi una chanche nel lotto dei 10) impegnandolo in 3 giri quasi “da Palio”.

Nella seconda batteria ancora un Bartoletti in splendida forma ha messo in mostra le qualità di Lotar de Bonorva, mentre alcuni spunti interessanti si sono visti anche da Alberto Ricceri su Olindo Baio e Alessandro Mascolo su Mary Monella. Niente di significativo da segnalare nella terza batteria, mentre la quarta ha visto la quasi caduta di Alberto Ricceri detto Salasso da Nessie, che è andato giù nell’impostazione del Casato rischiando di far cadere il suo fantino.

Nella quinta prova c’e stata l’unica caduta della mattinata (a San Martino), quella di Andrea Farris da Buiotto, mentre nell’ultima batteria si è messo in mostra con due giri ad andatura piuttosto sostenuta il grigio Lucifero Leon montato da Bastiano Sini. Tra i fantini, molto attivi Alessio Migheli, Federico Ghiani e Gianluca Mureddu, che ha preso parte a tutte le batterie, mentre tra i big, oltre a Scompiglio, si è visto a cavallo anche Andrea Mari nella prima batteria su Lamagno.

Al termine delle prove si sono quindi svolte le esercitazioni di Siena 118 e Associazioni Misericordia e Pubblica assistenza del sistema di soccorso ai fantini, simulando tempi e modi dello svolgimento della gara, e registrando i tempi di intervento nei punti del percorso più frequentemente sede di caduta.



Un giro d'onore per il cavallo Berio



Sabato 13 agosto un omaggio al "Re" del Palio. Un giro di onore dedicato a Berio, un cavallo che, con quattro vittorie su sei carriere disputate, è già entrato nella leggenda del Palio di Siena. Berio, che tra il 2002 e il 2005 ha dominato il Palio vincendo nella Tartuca, due volte nel Bruco e uno nella Torre, ha avuto un altro “momento di gloria” quando, prima dell’inizio della Tratta, è stato condotto per un giro d’onore nella Piazza che lo ha visto trionfare per quattro volte, montato da Lorenzo Giovani, detto “Ricciolino”, che è stato un suo allenatore. Il barbero, che oggi ha quattordici anni, e vive con il proprietario Marcello Roti, vinse per la prima volta nella Tartuca, il 16 agosto del 2002, replicando il successo un anno dopo, il 16 agosto 2003, nel Bruco. Sempre per la Contrada di via del Comune conquistò il terzo successo, nel luglio del 2005, l’anno del “cappotto” per il barbero che, il 16 agosto, riportò la vittoria nella Torre.

PER SAPERNE DI PIU'



Presentato il drappellone

Il drappellone, dedicato alla Madonna Assunta, è un omaggio al grande pittore trecentesco Duccio di Buoninsegna

   
Era il 9 giugno 1311 quando la Maestà, dipinta da Duccio di Buoninsegna, con una processione solenne fu portata e collocata sull'altare maggiore del Duomo. Siena, settecento anni dopo, con il Palio che si correrà il 16 agosto, ricorda questo momento e il grande concittadino che la dipinse. La pala rappresenta, infatti, il capolavoro di Duccio, così come rappresenterà un capolavoro la vincita di una delle Contrade che prenderanno parte alla Festa senese.
Un impegno particolare, dunque, quello che ha visto il giovane artista senese, Francesco Carone, realizzare il drappellone per questa Carriera.
Nessun confronto, chiaramente, tra stili e mani, separati da secoli di storia, ma, sicuramente, un punto di contatto: il desiderio e la volontà di innovare e sperimentare con percorsi creativi.
Il suo è un Palio che deve essere guardato e non solo visto.
Contradaiolo del Leocorno e artista molto apprezzato, a soli 36 anni è già conosciuto a livello nazionale. Una promessa nel panorama dell'arte contemporanea, lui che non si definisce né pittore, né scultore, ma che riesce a creare emozioni giocando con la creatività. Sì perché le sue opere dopo aver "dato il la" ascoltano, in una melodia di risposte, le percezioni, le immaginazioni e i ricordi che riescono a scatenare in coloro che le guardano. Questo è quello che accade a chi si trova davanti a questo Palio non dipinto, dove domina, incontrastato, il colore naturale della seta. Un bianco avorio che ben si adatta a molteplici interpretazioni. Fede, purezza, sacralità. Sul drappo Carone ha riproposto, attraverso l'abile ricamo di Letizia Frosini, la Madonna di Duccio. L'aureola è stata appositamente tessuta con ordito di seta e trama in crine di cavallo, dalla Fondazione Lisio per l'Arte della Seta di Firenze e, successivamente, impreziosita con perle.
Sul collo della Vergine una collana di barberi, dipinti, ciascuno, da alcuni contradaioli scelti dai Priori delle 17 Consorelle; al dito della mano un anello in argento, con incastonata una balzana - il simbolo della città di Siena - realizzata in ebano e osso.
Il drappellone, impreziosito da cristalli di Swarovski, non solo riporta la stessa scritta della pala di Duccio, ma anche la frase, e questa volta in braille e con una vezzosa aggiunta, Madre Santa di Dio sii pace per Siena, sii per Duccio e Francesco la vita, che ti hanno fatta così.
"L'idea è il contenuto", dice Carone. Vero. Francesco Carone è riuscito, come del resto in tutta la sua produzione, a sovvertire la definizione delle cose con un <>. Ha creato un Palio incredibilmente emozionante. Un'opera che ti fa venire i brividi, tanta è la scarica di sentimenti in grado di trasmettere. Parla di senesità, parla di storia, parla di arte, parla di passione, ma, soprattutto, racconta l'amore di una città per la sua Festa. Il crine di cavallo, usato al posto di pennellate di colore, per inserire l'elemento principe della Carriera rappresenta, indubbiamente, un'inventiva artistica, e la sua collocazione nell'aureola, per gli eredi della senesità di Duccio non necessita spiegazioni. Guardare il Palio di Carone è come assistere ad una lezione magistrale di estetica. Induce ad una conoscenza sensibile. Non serve il colore per cogliere il significato di un'opera d'arte né, tantomeno, il tratto di un pennello per caricare di simbologia una concettualità capace di intellettualizzare una serie di caratteri, che si trasformano in codici; alternativi sì, ma ugualmente, e forse più, in grado di narrare le origini di appartenenza. Il drappo di seta, nonostante l'intervento dell'artista che con abilità ha giocato tra uno "spazio di origine" e uno di "vissuto", rimane al tempo stesso immacolato e carico di significazioni. Un simulacro del sé: Duccio, Siena, il Palio, e di un altro sé; quello di chi potrà conquistarlo vincendolo, e quello di tutti coloro che lo hanno desiderato. Non a caso, infatti, le Contrade dei barberi sono 17 e non solo le 10 che corrono, come da tradizione, che si possono vedere sul retro, completamente nero, della stoffa. E non a caso gli occhi della Madonna sono senza iride. Non è necessario vedere per sentire. Le marche semiologiche comunicano con maggiore forza. Il Drappellone di Carone è difficile da descrivere, perché, riportando Massimo Carboni: "mai la parola aderirà all'immagine, parlare non è vedere e scrivere non è mostrare". I senesi, se interpellati, tutti, all'unisono, dicono che a loro basta un pezzo di stoffa bianco. Bene. Francesco Carone ha risposto alla loro richiesta, ma con qualcosa in più. Ha aggiunto l'arte, quella con la A maiuscola.



Elenco cavalli iscritti alla previsita

1 BONGO BINGO
2 BOSSANOVA
3 BUIOTTO
4 DARALKEY
5 ELFO DI MONTALBO
6 ELYSYRIO
7 FANTASTIC LIGTH
8 FARSALO
9 FEDORA SAURA
10 FREESBY
11 GAMMEDE
12 GANOSU
13 GARCON DE SEDINI   
14 GIOSTREDDU
15 GIRA E RIGIRA
16 GIUNKO
17 GUADALUPE
18 GUESS
19 GUSCHIONE
20 IADA
21 IAMMANCAP
22 ILON
23 INDIANOS
24 INSOMMA
25 IRON RIVER
26 ISTEMMA
27 ISTRICEDDU
28 ISTRICETTA
29 IVANOV
30 LAHIB
31 LAMAGNO
32 LAMPANTE
33 LAMPO DE AIGHENTA
34 LARDO’
35 LEO LUI
36 LEZERA
37 LIANADAR
38 LICURGO
39 LIMPIDU DE ZAMAGLIA   
40 LINKIN PARK
41 LO SPECIALISTA
42 LOTAR DE BONORVA
43 LU MUTU DI GALLURA
44 LUCIFERO LEON
45 MACHINE GUN
46 MAFIOSU
47 MALSPINA
48 MAMBO DE BONORVA
49 MARROCULA
50 MARY MONELLA
51 MASEDU
52 MERCENARIA
53 MEREMANNA
54 MERISIANA
55 MERLINO SAURO
56 MIGUEL
57 MINOTAURO
58 MISSISIPPI
59 MISSISSIPPI
60 MISTER MELON
61 MISTERIOSU
62 MOCAMBO
63 MOEDI
64 MONOPOLIO
65 MONTIEGO
66 MONTIGU
67 MOOM
68 MOROSITA PRIMA
69 MORTIMER
70 MOSE’ DE P.ULPU
71 NAIKE’ Salomone
72 NANBO KING
73 NANNEDDU MEU
74 NERONE SAURO
75 NESPOLO DE BONORVA
76 NESSIE
77 NESTORE DE AIGHENTA   
78 NEWTONS
79 NICK MAMBO
80 NICOLAS DE P.ULPU
81 NIKAIA
82 NIMENTO
83 NINNITTU
84 NITRITO
85 NO MI TOCCHESE
86 NOBILE NILO
87 NOIOSO
88 NON E’ FRANCESCA
89 NORCE
90 NOROC
91 NOTTAMBULO
92 NOVERRE
93 NULVESA
94 NURAGHE
95 NURKARA
96 NUS
97 NUVOLO
98 OCCHILOS
99 OLINDO BAIO
100 OMODEOS
101 ORAFO
102 OREB
103 ORPEN
104 ORRORE PROFONDO
105 OSCAR BOY
106 OUI
107 ZIO SAURO



Chi correrà ad agosto

Queste le 10 contrade che correranno nell'agosto 2011..

AQUILA, CHIOCCIOLA, ISTRICE, LUPA, LEOCORNO, PANTERA, TORRE, GIRAFFA, BRUCO, NICCHIO



- Questa combinazione di 10 contrade non si è mai verificata prima d'ora. PER SAPERNE DI PIU'

- Anche per le sette contrade che corrono d’obbligo: Aquila, Chiocciola, Istrice, Leocorno, Lupa, Pantera, Torre non è mai accaduta questa combinazione.

- Mentre per le tre contrade uscite a sorte: Bruco, Giraffa e Nicchio, la combinazione ha avuto luogo una volta, per il Palio del 3 luglio 1908, vinto dall’Oca con Stella e Picino.



Chi è Francesco Carone, pittore del Palio di agosto


Francesco Carone è nato a Siena 36 anni fa, dove vive e lavora. A Siena ha iniziato il suo percorso artistico, presso l’Istituto d’Arte, che è poi continuato a Firenze all’Accademia delle Belle Arti. Carone, che ha esposto le proprie opere in numerose mostre in Italia e all’estero, è considerato uno tra gli artisti più interessanti nel panorama artistico nazionale, dove si distingue per la sua capacità di sperimentazione e “d’avanguardia”. Accanto a questa predisposizione per uno stile contemporaneo della sua arte pittorica, Carone ha sempre mantenuto un legame con la storia e con il mondo delle Contrade, al quale ha sempre dedicato passione e impegno.


- ALCUNE SUE OPERE -

              



Grazie Brambilla

29 Luglio 2011 – Il ministro del turismo Michela Brambilla ha escluso il Palio dal progetto “Patrimonio d’Italia”, che accoglie 34 manifestazioni italiane considerate rappresentative della storia e della tradizione del nostro paese.

Grazie Brambilla, certo avrà pensato
a Siena, che le sta tanto nel cuore,
così ha voluto facci quest’onore
e il Palio col tritume un l’ha mischiato.

Patrimonio d’Italia? Sia lasciato
a quelle festicciole, per favore,
un s’ha bisogno di tanto rumore,
a noi c’è tutto il mondo interessato.

Pensi a le mascherate e non c’invidii
se ‘l Palio garba a tanti, ed anche lei
ci venga e vedrà se ne ‘nnamora.

Noialtri un s’ha bisogno di sussidi,
si fa tutto da noi, co’ nostri sghèi:
il patrimonio è nostro, mia signora.


Luglio 2011





Il Sottosegretario Martini firma Ordinanza per la tutela degli equidi



21 luglio 2011

Il Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini ha firmato oggi l’Ordinanza contingibile ed urgente concernente la disciplina di manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi, al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati dall’Assi (ex Unire), dalla Fise, dalla Fei e dalla Fitetrec Ante, ad eccezione di mostre, sfilate e cortei.
L’Ordinanza sostituisce il precedente provvedimento emanato il 21 luglio 2009, integrandolo, avrà un’efficacia di 24 mesi ed entrerà in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il provvedimento firmato oggi è uno strumento legislativo che nel fissare i parametri “essenziali” cui i Comitati organizzatori devono fare riferimento coniuga il corretto svolgimento di tutte le antiche tradizioni nel rispetto dei diritti e del benessere di uomini e animali.
A tal proposito il Sottosegretario Martini ha dichiarato: “Ho deciso di firmare la nuova Ordinanza, che sostituisce la precedente, perché ho ritenuto necessario integrarla con ulteriori misure che si sono rilevate fondamentali in base all’esperienza maturata. Ricordo che è necessario disciplinare questo settore nel quale si sono verificate forti criticità, continuando a valorizzare le molteplici tradizioni, usi e consuetudini locali e tutelando, al contempo, l’incolumità pubblica e il benessere degli animali. La diffusione e la promozione di una corretta cultura equestre e della tutela del benessere e della salute del cavallo sono i principi cui le Istituzioni e gli Enti preposti devono tendere. A tal fine ritengo inderogabile che si avvii un iter formativo per cavalieri, fantini e per tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti nelle diverse attività connesse al cavallo che preveda un approccio etico ed etologico allo stesso e faccia riferimento ad un principio di responsabilità del cavaliere nei confronti dell’equide".



Le nomine per il Palio di agosto

La giunta comunale ha confermato Bartolo Ambrosione come mossiere e deliberato i nomi dei Deputati della Festa; dei Giudici della vincita; degli Ispettori di pista e del Maestro di Campo, in vista della Carriera dell’Assunta. Velio Cini, della Contrada della Selva; Renzo Traballesi, della Contrada Priora della Civetta e Pasqualino Paulesu, della Contrada Capitana dell’Onda, saranno i Deputati della Festa, mentre sono stati nominati Ispettori di pista Claudio Pepi, della Contrada di Valdimontone; Fabio Ferri, della Nobile Contrada dell’Oca e Andrea Scarpini, della Contrada della Tartuca. I Giudici della vincita, invece, saranno Anna Carli, della Contrada di Valdimontone; Flavio Mocenni, della Contrada della Selva e Claudio Rossi, della Contrada del Drago. Franco Sodi, invece, sarà il Maestro di Campo.



I MOSSIERI        I DEPUTATI DELLA FESTA        GLI ISPETTORI DI PISTA        I GIUDICI DELLA VINCITA



                               


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