Il drappellone dipinto da Emanuele Luzzati


Palio del 2 luglio 2004  dipinto da Emanuele Luzzati

Nato a Genova nel 1921, Emanuele Luzzati si è diplomato all'École des beaux-arts di Losanna, iniziando nel dopoguerra la sua attività di scenografo con l'uso di tecniche varie, rinnovando la scena con elementi scomponibili come il legno e la rete dipinta. Artista poliedrico, si è occupato con successo di illustrazione e pittura, decorazione, ceramica, maschere, grafica e cinema di animazione, riuscendo, in ogni ambito e a livello internazionale, a comunicare la sua innata creatività.
Il drappellone patchwork, più figurativo che pittorico, realizzato per la Carriera del 2 luglio da Luzzati, non solo riprende l'entusiasmo già sperimentato dell'uso dei tessuti, ma traduce con la versatilità, che da sempre lo ha contraddistinto, la simbologia e l'essenza del Palio. Le forme che prendono vita dal collage di stoffe, rappresentando il bestiario iconografico, sono immerse nel colore con richiami “naif”. Uno stile personalissimo che riesce a meravigliare pur richiamando la tradizione figurativa tipicamente italiana.
Primo Premio per la Ceramica a Cannes nel 1955, due nomination all'Oscar per i film d'animazione “La gazza ladra” del 1964 e “Pulcinella” del 1974, dal 1974 ha fatto parte della prestigiosa Alliance Graphique Internazionale e nel 1992 l'Università di Genova gli ha conferito la Laurea Honoris causa in Architettura.
Ha ricevuto il Premio Ubu nel 1995 per la migliore scenografia dell'anno per le scene del “Pinocchio” e, nel 1997, il Premio della Critica Teatrale.
Emanuele Luzzati ha realizzato, durante la sua fruttuosa carriera, più di quattrocento scenografie per Prosa, Lirica e Danza nei principali teatri italiani e stranieri. Ma la fantasiosa mano di Luzzati non è solo per il mondo dei grandi. Sue le illustrazioni di molti libri per bambini: “Le fiabe scelte dei fratelli Grimm”, “Alice nel paese delle meraviglie” di Carrol e le tavole per autori come Calvino e Rodari.
Tra le molte esposizioni del grande artista ricordiamo la Biennale di Venezia nella sezione grafica sperimentale, la mostra “Il sipario magico” allestita dall'Istituto del Teatro dell'Università di Roma e quella antologica ospitata al Palazzo Ducale di Genova. Le opere di Luzzati sono state esposte, inoltre, a Parigi, al Palazzo della Triennale di Milano e, nel 1999, a Salisburgo, città natale di Mozart. Qui, l'anno successivo, Luzzati ha creato un parco dedicato al celebre compositore. Nel 2001 a Genova, nella sede Cinquecentesca di Porta Siberia, è stato inaugurato il museo Luzzati, dedicato alla sua intera opera di scenografo e illustratore.
Tra gli ultimi lavori le illustrazioni, attualmente a corredo dei commenti sulla Divina Commedia, pubblicate nella pagine culturali del Corriere della Sera.


Tratto dal comunicato dell'Ufficio stampa del Comune di Siena


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