- GIUSTIZIA PALIESCA -
a cura del dott. Fabrizio Gabrielli

REGOLAMENTO

Censura, deplorazione, ammonizione e squalifica: quale arcano! Le situazioni che si presentano, squalifiche a parte, hanno scadenze a lungo termine. Dire che quattro censure fanno una deplorazione e tre deplorazioni una squalifica è abbastanza riduttivo. Infatti le censure hanno una valenza di cinque Palii. Le deplorazioni hanno una valenza di nove Palii, tre deplorazioni 1 Palio di squalifica, l’ammonizione ha una valenza di tre Palii corsi, dopo due ammonizioni scatta in automatico un Palio di squalifica. Per quanto riguarda la squalifica, invece il Palio è quello successivo in cui la Contrada abbia il diritto di correre, d’obbligo o estratta a sorte.
Tutto cambia per i fantini, perché l’ammonizione viene scontata dopo tre Palii effettivamente disputati e successivi a quello in cui il fantino vi sia incorso; qualora però il medesimo incorra in analoga infrazione, verrà applicata la sanzione dell’esclusione, dalle prove e dal Palio immediatamente successivo.

(1) La somma di due ammonizioni fa scattare un Palio di squalifica

LE SANZIONI VIGENTI (aggiornato ad agosto 2016)

CONTRADA SANZIONE COMMINATA A... SCADENZA
       
CIVETTA 1 deplorazione luglio 2015 scade ad agosto 2019
ISTRICE 1 deplorazione luglio 2013 scade a luglio 2018
ISTRICE 1 deplorazione luglio 2013 scade a luglio 2018
ISTRICE 1 censura luglio 2013 scade a luglio 2016
LEOCORNO 1 censura agosto 2014 scade a luglio 2017
LEOCORNO 1 deplorazione luglio 2015 scade ad agosto 2019
LUPA 1 deplorazione luglio 2013 scade ad agosto 2017
NICCHIO 1 censura luglio 2015 scade ad agosto 2017
NICCHIO 1 deplorazione luglio 2015 scade ad agosto 2019
NICCHIO 1 deplorazione agosto 2015 scade a luglio 2020
ONDA 1 censura agosto 2013 scade a luglio 2016
ONDA 1 censura agosto 2015 scade a luglio 2018
TORRE 1 deplorazione agosto 2015 scade a luglio 2020
VALDIMONTONE 2 censure luglio 2015 scadono ad agosto 2017
VALDIMONTONE 1 deplorazione agosto 2015 scade a luglio 2020
VALDIMONTONE 2 Palii di squalifica (di cui uno scontato a luglio 2016) luglio 2015 non ha scadenza
(dipende se viene estratta nel 2017)


FANTINO SANZIONE COMMINATA A... SCADENZA
       
BIGHINO ammonizione agosto 2015 scade tra 3 Palii corsi
TITTIA ammonizione agosto 2015 scade tra 3 Palii corsi
TREMENDO ammonizione luglio 2015 scade tra 3 Palii corsi
VELENO II 10 Palii di squalifica luglio 2015 scade ad agosto 2020
       
(1) La somma di due ammonizioni fa scattare un Palio di squalifica




PALIO DEL 17 AGOSTO 2015


NICCHIO
Visto l’articolo 97 del Regolamento per il Palio si commina una deplorazione “per avere, i propri contradaioli, preso parte, dopo il Palio, a un fronteggiamento, con contatto fisico, nella Piazza del Campo, con i contradaioli della Contrada di Valdimontone”, confermando la proposta di cui all’ordinanza 131/2015 dell’assessore delegato Paolo Mazzini.
ONDA Visto l’articolo 97 del Regolamento si commina una censura “per avere, i propri contradaioli, dato inizio nella Piazza del Campo, dopo la prima prova, a un fronteggiamento con i contradaioli della Contrada della Selva”; l’esclusione da un Palio, cui avrebbe avuto diritto a partecipare, e dalle relative prove, “per avere i propri contradaioli preso parte, nella Piazza del Campo dopo il Palio, ad un fronteggiamento con i contradaioli della Torre, facendo uso, anche se in modo estremamente limitato nel numero, di corpi contundenti”, confermando le motivazioni dell’ordinanza n. 132/2015 dell’assessore delegato.
TORRE Visto l’articolo 97 del Regolamento si commina una deplorazione “per avere i propri contradaioli preso parte nella Piazza del Campo, dopo il Palio, a un fronteggiamento, sfociato in uno scontro fisico, con i contradaioli dell’Onda”, confermando le motivazioni di cui all’ordinanza n. 133/2015 dell’assessore delegato; una censura, “per avere i propri contradaioli, nella concitazione dell’immediato dopocorsa del Palio, provocato danni all’ambulanza della Pubblica Assistenza”.
VALDIMONTONE Visto l’articolo 97 del Regolamento si commina una deplorazione “per avere i propri contradaioli preso parte nella Piazza del Campo, dopo il Palio, ad un fronteggiamento con contatto fisico con i contradaioli del Nicchio”, confermando le motivazioni dell’ordinanza 134/2015 dell’assessore delegato.

Giovanni Atzeni, detto Tittia – (Fantino della Selva) Visto l’articolo 99 del Regolamento, un’ammonizione “per essere partito in occasione del Palio dal primo posto anziché dal quarto assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64”, confermando le motivazioni dell’ordinanza 135/2015 dell’assessore delegato.
Valter Pusceddu, detto Bighino – (Fantino del Nicchio) Visto l’art. 99 del Regolamento: un’ammonizione “per essere partito, in occasione del Palio, dal nono posto, anziché dal sesto assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64 del Regolamento”, confermando le motivazioni dell’ordinanza 136/2015 dell’assessore delegato.


PALIO DEL 2 LUGLIO 2015


CIVETTA
Visti gli articoli 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento: una deplorazione “per avere, i propri contradaioli, preso parte a un fronteggiamento, nella Piazza del Campo, dopo la terza prova, con i contradaioli della Contrada del Leocorno”, confermando la proposta di cui all’ordinanza 118/2015 dell’assessore delegato Paolo Mazzini.
LEOCORNO Visti gli articoli 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento: una deplorazione “per avere, i propri contradaioli, preso parte a un fronteggiamento, nella Piazza del Campo, dopo la terza prova, con i contradaioli della Contrada della Civetta”, confermando la proposta di cui all’ordinanza 119/15 dell’assessore delegato.
NICCHIO Visti gli articoli 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento: una deplorazione “per avere il proprio contradaiolo signor F. M. aggredito il signor A. T. durante la corsa del Palio”, confermando la proposta di cui all’ordinanza 120/2015 dell’assessore delegato; una censura “per avere i propri contradaioli, preso parte a un fronteggiamento, nella Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli della Contrada di Valdimontone”, variando quanto proposto dall’assessore delegato.
E’ stato proposto di vietare alla Nobile Contrada del Nicchio di far ricoprire incarichi soggetti ad approvazione ai sensi degli articoli 17 e 75 del Regolamento, per n° 20 Palii al contradaiolo F. M. per avere aggredito il signor A. T. in pista durante la corsa” del Palio.
VALDIMONTONE Visti gli articoli 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento: una censura “per avere, il signor A. T., indicato come fiduciario del Capitano nelle memorie presentate dalla Contrada stessa, parlato più volte con il fantino della propria Contrada Massimo Columbu detto Veleno II nelle fasi precedenti la mossa”, confermando le motivazioni dell’ordinanza 121/2015 dell’assessore delegato; l’esclusione da due Palii cui avrebbe avuto diritto di partecipare e dalle relative prove “per avere il suo fantino Massimo Columbu afferrato da dietro per il giubbetto e disarcionato, facendolo cadere a terra, il fantino della Nobile Contrada del Nicchio Giovanni Atzeni detto Tittia”, tale evento essendo riconducibile nella responsabilità ex articolo 101 del regolamento confermata l’ordinanza 121/2015 dell’assessore delegato; una censura per avere, i propri contradaioli, preso parte a un fronteggiamento, nella Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli della Nobile Contrada del Nicchio”, anche in questo caso variando quanto stabilito nell’ordinanza 121/2015 dell’assessore delegato. Proposto, inoltre, di vietare alla Contrada di Valdimontone di far ricoprire incarichi al signor A.T. per due Palii, per aver parlato più volte con il fantino della propria Contrada nelle fasi precedenti la mossa, confermando l’ordinanza dell’assessore delegato.

Massimo Columbu, detto Veleno – (Fantino del Valdimontone) La squalifica per due Palii, “dal montare cavalli di Contrade tanto per le prove quanto per il Palio, per avere, nella fase della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64 del Regolamento del Palio, nonostante i numerosi richiami ufficiali disposti dal mossiere”; la squalifica per otto Palii, “dal montare cavalli di Contrade tanto per le prove quanto per il Palio, per avere durante la corsa afferrato da dietro per il giubbetto e disarcionato, facendolo cadere a terra, il fantino della Nobile Contrada del Nicchio Giovanni Atzeni detto Tittia, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 67 del Regolamento del Palio”, entrambe le ultime due sanzioni sono state aggravate rispetto a quanto proposto con l’ordinanza 123/2015 dell’assessore delegato; un’ammonizione “per essere partito, in occasione del Palio, dall’ottavo posto, anziché dal secondo assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64 del Regolamento, in conformità all’ordinanza dell’assessore delegato”.
Andrea Mari, detto Brio – (Fantino della Torre) Un’ammonizione per essere partito dal quinto posto, anziché dal nono assegnatogli.
Francesco Caria, detto Tremendo – (Fantino dell'Oca) Un’ammonizione per essere partito dal settimo posto, anziché dal quarto assegnatogli.

PALIO DEL 16 AGOSTO 2014

LEOCORNO
- Una censura per avere il proprio barbaresco fatto uscire il cavallo da piazza senza far scendere il fantino; una deplorazione per avere un proprio contradaiolo, all’uscita da piazza della Contrada, aggredito due volontari della Pubblica Assistenza.

Alberto Ricceri, detto Salasso
– (Fantino del Drago) Un'ammonizione per essere partito dal quarto posto anziché dal terzo assegnatogli.
Alessio Migheli, detto Girolamo
– (Fantino del Bruco) Un'ammonizione per essere partito dal terzo posto anziché dal quinto assegnatogli.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2014


Enrico Bruschelli, detto Bellocchio
– (Fantino della Giraffa) Un’ammonizione per essere partito dal quinto posto, anziché dal terzo assegnatogli.

PALIO DEL 16 AGOSTO 2013

ONDA
- Una censura per essere i propri contradaioli scesi in pista prima dello scoppio del mortaretto contravvenendo al disposto degli articoli 97, 98 (2°comma), 101 (2°comma) e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio.

Luca Minisini, detto Dè
– (Fantino della Selva) Un’ammonizione per avere nella fase della mossa tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del Regolamento, che recita, per la parte che interessa, è stretto dovere dei fantini entrare prontamente tra i canapi nell’ordine di chiamata.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2013

ISTRICE
- Esclusione dalla partecipazione a due Palii, cui avrebbe diritto di partecipare, per avere i propri contradaioli aggredito il fantino della Lupa, Andrea Mari, rimasto a terra infortunato dopo la caduta non appena terminato il Palio e ostacolato le normali operazioni di soccorso sulla base di quanto previsto dall’art. 97 e 101, 2°comma del regolamento del Palio; una deplorazione per avere i propri contradaioli, aggredendo il fantino della Lupa, provocato l’inizio del fronteggiamento con i contradaioli della Lupa; una deplorazione per avere i propri contradaioli preso parte allo stesso fronteggiamento nella Piazza del Campo al termine del Palio contro i contradaioli della Lupa e rallentato il normale deflusso dalla Piazza; una censura per avere sul palco delle Comparse i propri figuranti in costume, al momento del saluto dei fantini all’Autorità Municipale, tenuto comportamento scorretto e indisciplinato, travalicante il consueto decoroso incitamento al proprio fantino. Accolto il reclamo contro la censura.
Sempre alla Contrada Sovrana dell’Istrice di vietare di far ricoprire incarichi, soggetti ad approvazione ex articoli 17 e 75, per due Palii a N.F., figurante in Costume.
LEOCORNO - Una censura per avere il proprio barbaresco fatto uscire il cavallo da Piazza senza far scendere il fantino, sulla base di quanto previsto dall’art. 97 e 101, 2°comma del regolamento del Palio.
LUPA - Una deplorazione per avere i propri contradaioli preso parte allo stesso fronteggiamento, nella Piazza del Campo al termine del Palio, con i contradaioli della Contrada Sovrana dell’Istrice e rallentato il normale deflusso dalla Piazza; sulla base di quanto previsto dall’art. 97 e 101, 2°comma del regolamento del Palio.

Giovanni Atzeni, detto Tittia - (fantino dell'Oca) Un’ammonizione per essere partito in occasione del Palio dal quinto posto, anziché dal settimo assegnatoli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64.
Andrea Mari, detto Brio - (fantino della Lupa) Un’ammonizione per essere partito in occasione del Palio dal quarto posto, anziché dal secondo assegnatoli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64.
Luigi Bruschelli, detto Trecciolino - (fantino del Leocorno) Un’ammonizione per avere, nelle fasi della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64; una ammonizione per essere uscito da Piazza, al termine del Palio, rimanendo a cavallo, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 2 dell’articolo 64. Accettato il ricorso di Gigi Bruschelli addossando la responsabilità dell’uscita a cavallo unicamente alla Contrada e non al fantino. Un’ammonizione per essere partito in occasione del Palio dall’ottavo posto, anziché dal quinto assegnatoli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64.
Le due ammonizioni vanno a sommarsi, pertanto scatta automaticamente la esclusione da un Palio.
Valter Pusceddu, detto Bighino - (fantino dell’Istrice) Esclusione da un Palio, per avere nelle fasi della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64, nonostante i due richiami ufficiali disposti dal Mossiere.
Un’ammonizione, per essere partito in occasione del Palio dal terzo posto anziché dal quarto assegnatoli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64. L’ammonizione va a sommarsi ad un’altra relativa al Palio all’agosto del 2011, pertanto scatta automaticamente la esclusione da un Palio.
Giuseppe Zedde, detto Gingillo – (fantino della Torre) Un’ammonizione per essere partito in occasione del Palio dal secondo posto, anziché dal terzo assegnatoli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64.

PALII DEL 2 LUGLIO E DEL 16 AGOSTO 2012

Il Commissario prefettizio Enrico Laudanna “considerata l’insussistenza di condotta che, recando pregiudizio, o danno, alla preparazione, allo svolgimento o al decoro del Palio, comportano proposte di sanzione ha preso atto della regolarità di svolgimento della Carriera”.

PALIO DEL 16 AGOSTO 2011

PANTERA -
Una censura, per avere, in più momenti violato l’accordo con la contrada rivale, di non cantare canzoni offensive contro l’avversaria, durante il passaggio nel suo territorio, sulla base di quanto previsto dall’art. 101, 2° comma del regolamento per il Palio.
BRUCO - Una censura, per avere i propri contradaioli, dopo la terza prova, preso parte ad un fronteggiamento, nella piazza del Campo, con i contradaioli della Giraffa; ritardando l’uscita delle consorelle, sulla base di quanto disposto dall’art. 98, 2° comma per il regolamento del Palio.
GIRAFFA - Una censura, per avere i propri contradaioli, dopo la terza prova, preso parte ad un fronteggiamento, nella piazza del Campo, con i contradaioli del Bruco; ritardando l’uscita delle consorelle, sulla base di quanto disposto dall’art. 98, 2° comma per il regolamento del Palio.
NICCHIO - Una censura, per avere i propri contradaioli attuato una vivace e prolungata contestazione verbale nei confronti del Sig. Mossiere, nella Piazza del Campo, nella terza prova e prima della quarta prova, sulla base di quanto previsto dall’art. 101 comma 2° del regolamento per il Palio.
ISTRICE - Un’esclusione dalla partecipazione a un Palio cui avrebbe diritto di partecipare e alle relative Prove, per avere i propri contradaioli preso parte ad uno scontro nella Piazza del Campo in cui sono rimasti contusi un Mangino e un Vicario e al successivo lungo fronteggiamento ritardando il regolare deflusso dalla Piazza della contrada vincitrice sulla base di quanto previsto dall’art. 101, 2°e 3° comma del regolamento del Palio.
LUPA - Un’esclusione dalla partecipazione a un Palio cui avrebbe diritto di partecipare e alle relative Prove, per avere i propri contradaioli preso parte ad uno scontro nella Piazza del Campo con i contradaioli dell'Istrice in cui sono rimasti contusi un Mangino dell'Istrice ed un Vicario della Lupa e al successivo lungo fronteggiamento, ritardando il regolare deflusso dalla Piazza della contrada vincitrice, sulla base di quanto previsto dall'art. 101, 2° e 3° comma del regolamento del Palio.

Valter Pusceddu, detto Bighino -
(fantino della Pantera) Un’ammonizione, per avere tenuto durante la mossa del Palio un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio

PALIO DEL 2 LUGLIO 2011

PANTERA -
Una censura, per avere, in più momenti violato l’accordo con la contrada rivale, di non cantare canzoni offensive contro l’avversaria, durante il passaggio nel suo territorio, sulla base di quanto previsto dall’art. 101, 2° comma del regolamento per il Palio (..).
TORRE - Una deplorazione, per avere occupato, durante le operazioni di assegnazione dei cavalli, pur non prendendo parte alla carriera, larga parte della pista, in violazione degli accordi intercorsi dinanzi al Sindaco, arrecando difficoltà all’uscita dei cavalli delle consorelle. Esclusione dalla partecipazione a un Palio cui avrebbe diritto di partecipare e alle relative Prove, per avere i propri contradaioli preso parte a scontri nella Piazza del Campo, durante l’assegnazione dei cavalli, con i contradaioli della Contrada dell’Oca provocando l’interruzione delle operazioni dell’assegnazione dei cavalli, sulla base di quanto previsto dall’art. 101, 2° comma del regolamento del Palio.
OCA - Esclusione dalla partecipazione a un Palio cui avrebbe diritto di partecipare e alle relative Prove, per avere i propri contradaioli preso parte a scontri nella Piazza del Campo, durante l’assegnazione dei cavalli, con i contradaioli della Contrada della Torre provocando l’interruzione delle operazioni dell’assegnazione dei cavalli, sulla base di quanto previsto dall’art. 101, 2° comma del regolamento del Palio.

PALIO DEL 16 AGOSTO 2010

Francesco Caria, detto Tremendo -
(fantino del Nicchio) Un’ammonizione, per avere nelle fasi della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio. La giunta delibera: di dare atto che l’ammonizione inflitta si cumula con l’ammonizione comminata per il Palio del 16 agosto 2009 e pertanto, ai sensi dell’art. 99 del regolamento del Palio, al fantino della Nobile Contrada Nicchio, Francesco Caria detto Tremendo verrà applicata automaticamente la sanzione dell’esclusione dalle prove e dal Palio immediatamente successivo
Jonathan Bartoletti, detto Scompiglio - (fantino dell’Onda).Un’ammonizione, per essere partito in occasione della mossa del Palio, dal quarto posto, anziché dal quinto assegnatogli tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio.
Silvano Mulas, detto Voglia - (fantino del Valdimontone) Un’ammonizione, per avere nelle fasi della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio. La giunta delibera: di dare atto che l’ammonizione inflitta si cumula con l’ammonizione comminata per il Palio del 16 agosto 2009 e pertanto, ai sensi dell’art. 99 del regolamento del Palio, al fantino della Contrada del Valdimontone, Silvano Mulas detto Voglia verrà applicata automaticamente la sanzione dell’esclusione dalle prove e dal Palio immediatamente successivo
Giuseppe Zedde, detto Gingillo - (fantino del Bruco) Un’ammonizione, per avere corso la provaccia privo del regolamentare berretto, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio

PALIO DEL 2 LUGLIO 2010

BRUCO -
Una censura, per avere un proprio Tenente seguito il proprio cavallo durante tutto il Corteo pur non essendo Figurante in costume; come previsto dall’art. 97 del regolamento del Palio. (Accolto dalla giunta il ricorso presentato dalla Contrada.)
LEOCORNO - Una deplorazione, per avere i propri contradaioli dato inizio in modo inequivocabile e preso parte ad un fronteggiamento, nella Piazza del Campo, dopo la prima prova, con i contradaioli della Contrada Priora della Civetta, come previsto dall’art. 97 del regolamento del Palio.
SELVA - Una censura, per avere il proprio barbaresco durante la carriera, al secondo giro appena passato l’ultimo cavallo, attraversato la pista per recuperare la coccarda che era rotolata fino allo steccato, cosi come previsto dall’ art. 97 del regolamento del Palio

Federico Ghiani, detto Strappo - (fantino dell’Aquila) Un’ammonizione, per avere strattonato durante lo svolgimento del primo giro della quarta batteria il fantino Migheli fino all’altezza del palco delle Comparse, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 4 dell’art. 43 e dal comma 1 dell’art. 67 del regolamento del Palio.
Alessio Migheli, detto Girolamo - (fantino del Drago) Un’ammonizione per essere partito, in occasione del Palio dal nono posto, anziché dall’ottavo assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio.

PALIO DEL 16 AGOSTO 2009

LEOCORNO -
Una censura, per avere il proprio Capitano esternato ad alta voce, direttamente dalla Pista nei momenti precedenti il Palio, le proprie considerazioni e avere innescato la reazione verbale, con epiteti e minacce, di alcuni figuranti.
LUPA - Una censura, per essere il proprio Barbaresco passato tra i contradaioli della Contrada Priora della Civetta agitando il proprio cavallo per raggiungere il proprio popolo all’altezza del vicolo dei Pollaioli, nella Piazza del Campo dopo la terza prova (Accolto dalla giunta il ricorso presentato dalla Contrada).

Andrea Mari, detto Brio - (fantino della Civetta) L’esclusione per un Palio, dal montare cavalli delle Contrade tanto per le prove quanto per il Palio, per avere, nella fase della mossa, colpito con il nerbo il cavallo della Contrada del Leocorno.
Francesco Caria, detto Tremendo - (fantino della Torre) Un’ammonizione, per avere nelle fasi della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio.
Luca Minisini, detto Dè - (fantino dell’Aquila) Una ammonizione, per essere partito in occasione della mossa del Palio, dal nono posto, anziché dal terzo assegnatogli tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio. La giunta delibera: di dare atto che l’ammonizione inflitta si cumula con l’ammonizione comminata per il Palio del 16 agosto 2008 e pertanto, ai sensi dell’art. 99 del regolamento del Palio, al fantino della Contrada dell’Aquila, Luca Minisini, detto Dè verrà applicata automaticamente la sanzione dell’esclusione dalle prove e dal Palio immediatamente successivo.
Silvano Mulas, detto Voglia - (fantino dell’Onda) Un’ammonizione, per essersi talvolta posizionato nel percorso di ingresso della rincorsa, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio.
Gianluca Mureddu, detto Filuferro - (fantino del Leocorno) Un’ammonizione, per avere, nella fase della mossa ostacolato l’avversaria, spingendo ripetutamente verso la parte bassa del canape, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio.
Un’ammonizione, per essersi talvolta posizionato nel percorso di ingresso della rincorsa, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio.
Un’ammonizione, per essere partito in occasione della mossa del Palio, dal secondo posto, anziché dal sesto assegnatogli tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio. La giunta delibera: di dare atto che delle tre ammonizione inflitte due ammonizioni si cumulano e pertanto, ai sensi dell’art. 99 del regolamento del Palio, al fantino della Contrada del Liocorno, Gianluca Mureddu detto Filuferro, verrà applicata automaticamente la sanzione dell’esclusione dalle prove e dal Palio immediatamente successivo
Antonio Villella, detto Sgaibarre - (fantino della Chiocciola) Un’ammonizione per avere, nelle fasi della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art.64 del regolamento del Palio che recita nella parte che rileva è stretto dovere dei fantini entrare prontamente tra i canapi nell’ordine di chiamata.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2009

AQUILA -
Una deplorazione, per avere i propri contradaioli dato inizio in modo inequivocabile al fronteggiamento nella Piazza Postierla, dopo la terza prova, con i contradaioli della Pantera Una censura, per avere i propri contradaioli preso parte ad un energico fronteggiamento, nella Piazza Postierla, dopo la terza prova, con i contradaioli della Pantera. (Accolto dalla giunta il ricorso presentato dalla Contrada.)
PANTERA - Una censura, per avere i propri contradaioli preso parte ad un energico fronteggiamento, nella Piazza Postierla, dopo la terza prova, con i contradaioli della Nobile Contrada dell’Aquila
CHIOCCIOLA - Una deplorazione, per avere i propri contradaioli dato inizio in modo inequivocabile al fronteggiamento nella Piazza del Campo, dopo la terza prova, con i contradaioli della Tartuca. Una censura, per avere i propri contradaioli preso parte ad un energico fronteggiamento, nella Piazza del Campo, dopo la terza prova, con i contradaioli della Tartuca
TARTUCA - Una censura, per avere i propri contradaioli preso parte ad un energico fronteggiamento, nella Piazza del Campo, dopo la terza prova, con i contradaioli della Chiocciola
TORRE - Una censura, per essere l’Economo e due Vice Economi della Contrada sul palco delle Comparse al momento dell’uscita delle Contrade dal Cortile del Podestà per il Palio, pur tuttavia non essendo Figuranti in costume. (Accolto dalla giunta il ricorso presentato dalla Contrada.)
CIVETTA - Una censura, per avere la propria comparsa sfilato per il Corteo Storico senza avere effettuato le consuete sbandierate ma limitandosi ad effettuare solo i movimenti ”dell’otto”.
ONDA - Una censura, per avere i propri contradaioli ripetutamente inveito contro l’Autorità Comunale durante l’assegnazione dei cavalli.
LUPA - Una deplorazione per aver fatto rientrare nell’entrone durante il Corteo Storico il barbero, senza autorizzazione alcuna, non appena passata la Fonte Gaia. (Accolto dalla giunta il ricorso presentato dalla Contrada.)

Andrea Mari, detto Brio - (fantino della Civetta) Un’ammonizione per avere, nelle fasi della mossa della prova Generale, assestato una gomitata nel muso del cavallo dell’Istrice.
Giovanni Atzeni, detto Tittia - (fantino del Drago) Un’ammonizione per avere, nelle fasi della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art.64 del regolamento del Palio che recita nella parte che rileva è stretto dovere dei fantini entrare prontamente tra i canapi nell’ordine di chiamata. La giunta delibera: di dare atto che l’ammonizione inflitta si cumula con l’ammonizione comminata per il Palio del 16 agosto 2008 e pertanto, ai sensi dell’art. 99 del regolamento del Palio, al fantino della Contrada del Drago, Giovanni Atzeni detto Tittia verrà applicata automaticamente la sanzione dell’esclusione dalle prove e dal Palio immediatamente successivo
Luigi Bruschelli, detto Trecciolino - (fantino dell’Istrice) Un’ammonizione, per avere nelle fasi della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del regolamento del Palio.
Giuseppe Zedde, detto Gingillo - (fantino della Tartuca) Un’ammonizione, per avere durante la terza prova, invertito il senso di marcia proprio mentre sopraggiungeva la Nobile Contrada dell’Oca, mettendo cosi a serio rischio l’incolumità fisica dei fantini e dei cavalli. (Accolto dalla giunta il ricorso presentato dal fantino.)
Alberto Ricceri, detto Salasso - (fantino della Chiocciola) Un’ammonizione, per essere partito in occasione della mossa del Palio, dal secondo posto, anziché dal primo assegnatoli determinando, un diverso posizionamento della Contrada dell’Istrice
Un’ammonizione perché sfoggiava un evidentissimo paio di guanti di colore rosso, non indossati durante la perquisizione (Accolto dalla giunta il ricorso presentato dal fantino.)
Un’ammonizione per avere nelle fasi della mossa assestato un calcio al cavallo dell’Istrice. La giunta delibera: di dare atto che le due ammonizioni inflitte si cumulano e pertanto, ai sensi dell’art. 99 del regolamento del Palio, della Chiocciola Alberto Ricceri detto Salasso verrà applicata automaticamente la sanzione dell’esclusione dalle prove e dal Palio immediatamente successivo

PALIO DEL 16 AGOSTO 2008

AQUILA -
Una deplorazione, per essere i propri contradaioli scesi in pista, per soccorrere il loro fantino caduto alla prima curva di S. Martino, contravvenendo il tal modo a quanto contenuto nell’articolo 69 e 101 del Regolamento del Palio.
Una censura, per essere scesi dei propri contradaioli in pista a fermare il cavallo scosso prima del completamento del terzo giro, sulla base di quanto previsto dall’articolo 101 del Regolamento del Palio.
BRUCO - Una censura per aver dato luogo, un folto gruppo di propri contradaioli, ad una pericolosa invasione della pista, tale da costituire una vera e propria potenziale alterazione del regolare svolgimento della Carriera, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dello articolo 101 del Regolamento del Palio.
Igor Argomenni, detto Smarrancio - (fantino della Selva) una ammonizione per essere partito, in occasione del Palio, dal quinto posto, anziché dal sesto assegnatogli determinando, conseguentemente, un diverso posizionamento della nobile contrada del Nicchio, contravvenendo a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1 del Regolamento del Palio.
Giovanni Atzeni, detto Tittia - (fantino dell’ Oca) Un’ammonizione per avere, durante il primo giro, prima di affrontare la curva di S. Martino tentato di afferrare con il braccio sinistro il fantino della contrada del Drago, contravvenendo quindi a quanto disposto dall’articolo 67 comma 1 del Regolamento del Palio.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2008

GIRAFFA -
Una deplorazione, per aver il suo Capitano fatto oggetto di impropri uno o più spettatori presenti nei palchi sottostanti a quello dei Giudici, sulla base di quanto previsto dall’articolo 101 comma 1, del Regolamento del Palio.
Una deplorazione, per non avere fatto partecipare per intero al Corteo storico il proprio cavallo, ritirandolo senza alcuna autorizzazione, contravvenendo il tal modo a quanto contenuto nell’articolo 76 del Regolamento del Palio.
ISTRICE - Una censura, per avere dato luogo, un folto gruppo di contradaioli, ad una pericolosa invasione di pista, tale da costituire una vera e propria potenziale alterazione del regolare svolgimento della Carriera, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dello articolo 80 e 101 del Regolamento del Palio.

Luca Minisini, detto Dè - (fantino della Giraffa) Un’ammonizione per avere, nella fase della mossa tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1 del Regolamento del Palio.

PALIO DEL 16 AGOSTO 2007

Esaminate le relazioni dei Deputati della Festa, degli Ispettori di Pista e del Mossiere e presa visione dei filmati ufficiali del Consorzio della Tutela del Palio, non sono emersi fatti in contrasto con le disposizioni del Regolamento del Palio, tali da comportare l’attivazione della procedura per l’applicazione delle sanzioni.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2007

LUPA -
Una deplorazione, per non aver ottemperato al divieto di applicare ai cavalli fasciature di qualsiasi genere, sulla base di quanto previsto dal combinato dell’ articolo 57 comma 3° del regolamento del Palio.
VALDIMONTONE - Una deplorazione, per non avere fatto partecipare per intero al Corteo storico il proprio fantino montato sul soprallasso non ottemperando cosi a quanto previsto dal combinato disposto dagli articoli 73 comma 2° e 76 comma 2°, del Regolamento del Palio.
Una censura, in seguito al comportamento del Vicario, fuori luogo e ingiurioso, fatto a danno della dirigente comunale responsabile dell’ ufficio Palio e di due deputati della Festa, all’interno del Palazzo Comunale al termine della Carriera. Sulla base di quanto previsto dall’articolo 101 comma 1, del Regolamento del Palio

Giuseppe Zedde, detto Gingillo - (fantino della Civetta) Un’ammonizione, per essere uscito al momento dell’abbassamento del canape, da una posizione diversa da quella prevista dall’ ordine di chiamata, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dell’art. 99 del regolamento del Palio.

PALIO DEL 16 AGOSTO 2006

AQUILA -
Un Palio di squalifica, per i continui cambiamenti, di posizione che dimostra il chiaro proposito di tenersi costantemente accanto alla sua rivale (Pantera), all’evidente scopo di danneggiarla, seguendola addirittura quando questa si sposta verso il verrocchino, contravvenendo in tal modo al disposto dell’art. 101, comma 1 e 2, del regolamento del Palio.
TARTUCA - Una censura, per essere scesi dei propri contradaioli in Pista, per soccorrere il loro fantino, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dagli artt.69 e 101 del Regolamento del Palio Una deplorazione, per aver il suo Capitano ritirato, senza autorizzazione alcuna, il barbero dal corteo Storico fin dal suo ingresso in Campo contravvenendo in tal modo a quanto contenuto nell’articolo 76 del Regolamento del Palio.

Massimo Columbu, detto Veleno II - (fantino dell’Aquila) Dieci Palii di Squalifica, per avere continuamente ed interrottamente disturbato in tutte le fasi della mossa il fantino della Pantera, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64 del Regolamento del Palio.
Alberto Ricceri, detto Salasso - (fantino della Selva) Un Palio di Squalifica, per avere, continuato la corsa dopo lo scoppio del mortaretto, segnalante la fine della corsa, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dell’art. 66 del regolamento del Palio.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2006

AQUILA -
Una censura, per essere scesa in pista parte della Comparsa prima del termine della carriera, sulla base di quanto previsto dal combinato degli art. 80 comma 2° e 101 comma 2°, del regolamento del Palio.
DRAGO - Una censura per avere alcuni propri contradaioli apostrofato il Mossiere nel momento in cui si aggiungeva a salire sul verrocchio prima della mossa ed averlo animosamente contestato ed inveito contro di lui subito dopo la stessa portandosi direttamente al verrocchio, sulla base di quanto previsto dall’artt.101, 2° comma del Regolamento del Palio
OCA - Una censura, per avere i propri contradaioli preso parte ad uno scontro fisico, durante le fasi dell’assegnazione dei cavalli, tra via Rinaldini e via Banchi di sotto, con quelli della Contrada della Torre sulla base di quanto previsto dall’artt.101, 2° comma, del Regolamento del Palio.
TORRE - Una censura, per avere i propri contradaioli preso parte ad uno scontro fisico, durante le fasi dell’assegnazione dei cavalli, tra via Rinaldini e via Banchi di Sotto, con quelli della Nobile Contrada dell’Oca sulla base di quanto previsto dall’artt.101, 2° comma, del Regolamento del Palio.
Una censura, per avere i propri contradaioli con il loro comportamento turbato il regolare svolgimento dell’assegnazione dei cavalli, causando un consistente ritardo nei tempi di uscita da Piazza delle Contrade alle quali era stato assegnato il cavallo successivamente alla Nobile Contrada dell’Oca, sulla base di quanto previsto dall’art.101, 2° e 3° comma, del Regolamento del Palio.

PALIO DEL 16 AGOSTO 2005

CHIOCCIOLA -
Una deplorazione, per avere un suo Tenente ritirato, senza alcuna autorizzazione, il barbero dal Corteo Storico fin dalla Bocca del Casato contravvenendo il tal modo a quanto contenuto nell’articolo 76 del Regolamento del Palio.

Virginio Zedde, detto Lo Zedde - (fantino della Chiocciola), una ammonizione per essere partito in occasione del Palio dal secondo posto anziché dal primo assegnatogli, contravvenendo al disposto dell’articolo 64, 1° comma, del regolamento.
Valter Pusceddu, detto Bighino - (fantino a della Selva) Un’ammonizione, per essere partito in occasione del Palio dal primo posto anziché dal secondo assegnatogli, contravvenendo al disposto dell’articolo 64, 1° comma, del regolamento.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2005

BRUCO -
Una censura, per avere dato luogo, un folto gruppo di contradaioli, ad una pericolosa invasione di pista, tale da costituire una vera e propria potenziale alterazione del regolare svolgimento della Carriera, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dello articolo 80 e 101 del Regolamento del Palio. Una deplorazione per avere, un componente della comparsa invaso la pista, costituendo una potenziale alterazione del regolare svolgimento della Carriera e non avere mantenuto quel comportamento consono della Comparsa, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dell’ articolo 9, comma 4, e dell’articolo 80 comma 2 e dall’articolo 101 comma 2 del Regolamento del Palio.

Giuseppe Zedde, detto Gingillo - (fantino della Civetta) Un’ammonizione, per essere partito, in occasione del Palio, dall’ottavo posto, anziché dal settimo assegnatogli, contravvenendo a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1 del Regolamento del Palio
Giuseppe Pes, detto Il Pesse - (fantino del Leocorno) Un’ammonizione, per essere partito, in occasione del Palio, dal nono posto, anziché dal ottavo assegnatogli, contravvenendo a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1 del Regolamento del Palio

PALIO DEL 16 AGOSTO 2004

NICCHIO -
Una censura per avere i propri contradaioli preso parte ad un scontro fisico, nella Piazza, con i contradaioli della Contrada del Montone, contravvenendo in tal modo a quanto disposto dall’articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio. Una deplorazione, per avere i propri contradaioli, in suddetto scontro fisico, colpito il Vicario della Contrada del Montone, Signor Roberto Massari, contravvenendo in tal modo a quanto disposto dall’articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio.
VALDIMONTONE - Una censura per avere i propri contradaioli preso parte ad un scontro fisico, nella Piazza, con i contradaioli della Contrada del Nicchio, contravvenendo in tal modo a quanto disposto dall’articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio.
SELVA - Una censura, per essersi spostato il proprio barbaresco verso il centro della pista per incitare il cavallo, contravvenendo in tal modo a quanto disposto dall’articolo 101 del regolamento del Palio.
TARTUCA - Una censura, per essere i propri contradaioli scesi in pista quando ancora la Carriera non era terminata, contravvenendo in tal modo a quanto disposto dall’articolo 101 del regolamento del Palio.

Luca Minisini, detto Dè - (fantino del Drago) Un’ammonizione per avere, nella fase della mossa tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1 del Regolamento del Palio.
Alberto Ricceri, detto Salasso - (fantino dell’Aquila) Un’ammonizione per avere, nella fase della mossa tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1 del Regolamento del Palio.
Ruben Martin Ballesteros, detto Pampero - (fantino del Leocorno) Un’ammonizione per avere, nella fase della mossa tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1 del Regolamento del Palio.
Luigi Bruschelli, detto Trecciolino - (fantino della Tartuca) Un’ammonizione per avere, nella fase della mossa tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1 del Regolamento del Palio.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2004

GIRAFFA -
Una censura per avere i propri contradaioli preso parte, al termine della terza prova, ad un fronteggiamento con i contradaioli della Torre che ha determinato un breve scontro fisico, contravvenendo in tal modo a quanto disposto dall’articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio.
TORRE - Una censura per avere i propri contradaioli preso parte, al termine della terza prova, ad un fronteggiamento con i contradaioli della Giraffa che ha determinato un breve scontro fisico, contravvenendo in tal modo a quanto disposto dall’articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio.

Dino Pes, detto Velluto - (fantino del Bruco) Un’ammonizione per avere, nella fase della mossa tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1 del Regolamento del Palio.
Antonio Villella, detto Sgaibarre - (fantino della Pantera) Un’ammonizione per avere, nella fase della mossa tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1 del Regolamento del Palio.

PALIO DEL 16 AGOSTO 2003

CIVETTA -
Una censura, per essersi fermato il proprio barbaresco, senza autorizzazione, a parlare con il fantino della propria Contrada, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dell’articolo 17 e 63 del Regolamento del Palio.
LEOCORNO - Una censura, per essere il proprio mangino, sceso in pista per soccorrere il proprio fantino, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dell’articolo 17 e 63 del Regolamento del Palio.
BRUCO - Una deplorazione, per avere dato luogo, un folto gruppo di contradaioli, ad una pericolosa invasione di pista, tale da costituire una vera e propria potenziale alterazione del regolare svolgimento della Carriera, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dello articolo 80 e 101 del Regolamento del Palio. La giunta Comunale, accogliendo le motivazioni addotte dalla Contrada, ha ( contro il regolamento) cambiato la deplorazione in censura. Una deplorazione per avere, gran parte della comparsa invaso pericolosamente la pista Tale da costituire una vera e propria potenziale alterazione del regolare svolgimento della Carriera e non avere mantenuto quel comportamento consono della Comparsa, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dell’ articolo 9 e 80 del Regolamento del Palio.
ONDA - Una censura per essere il proprio Barbaresco soffermato con il fantino sceso da cavallo al secondo giro di pista sino al termine della prova stessa, dando luogo ad una situazione di pericolo, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dell’articolo 17 e 63 del Regolamento del Palio. Una deplorazione, per avere aggredito, nel dopo corsa del giorno del Palio, in via G. Dupré, in prossimità della Piazza del Campo, alcuni addetti intenti al recupero del cavallo Alghero infortunato, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dell’articolo 101 del Regolamento del Palio.
TORRE - Una censura, per essere sceso in pista ed essersi intrattenuto uno dei suoi fiduciari senza Autorizzazione, con il maniscalco e barbaresco della Contrada nell’intento di risistemare la spennacchiera del cavallo, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dell’ex articolo 17 e 63 del Regolamento del Palio. Una deplorazione, per avere aggredito il fantino dell’Aquila e due contradaioli, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dell’articolo 97 e 101 del Regolamento del Palio.

Giovanni Atzeni, detto Tittia - (fantino del Nicchio) Un’ammonizione, per avere, nelle fasi della mossa del Palio, nonostante i richiami del mossiere, tenuto il proprio cavallo costantemente di traverso, contravvenendo in tal modo al combinato disposto dell’articolo 64 comma 1 del Regolamento del Palio. Cumulandosi, la suddetta ammonizione, con l’ammonizione inflitta dalla Giunta in data 22.10.2003 verrà applicata l’esclusione automatica del fantino dalla partecipazione ad un Palio e relative prove. Un’ammonizione, per essere partito, in occasione della mossa del Palio, da una posizione diversa da quella prevista dall’ordine di chiamata, tenendo pertanto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1.
Valter Pusceddu, detto Bighino - (fantino della Torre) Un’ammonizione, per avere tenuto un atteggiamento che induceva uno stato di irrequietezza nel proprio cavallo tale da creare una situazione di pericolo anche per gli altri cavalli, tenendo pertanto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1. Un’ammonizione, perché si portava in varie occasioni di fronte al verrocchino, impedendo in tal modo l’eventuale ingresso della rincorsa, tenendo pertanto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 del Regolamento del Palio Un’ammonizione, per essere partito, in occasione della mossa del Palio, da una posizione diversa da quella prevista dall’ordine di chiamata, tenendo pertanto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1. Un’ammonizione, per avere con il nerbo il cavallo del Nicchio, durante le fasi preliminari della mossa, tenendo pertanto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 67 del regolamento del Palio. Cumulandosi fra loro le ammonizioni al suddetto fantino verrà applicata l’esclusione automatica dalla partecipazione a due Palii e relative prove.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2003

Giovanni Atzeni, detto Tittia -
(fantino del Nicchio) Un’ammonizione, per essere partito, in Occasione del Palio, dal settimo posto, anziché dal secondo assegnatogli, contravvenendo a quanto disposto dall’articolo 64 del Regolamento del Palio
Valter Pusceddu, detto Bighino - (fantino del Leocorno) Un’ammonizione, perché nelle fasi precedenti la mossa spingeva ripetutamente verso lo steccato anziché allinearsi e lasciare lo spazio alle altre Contrade contravvenendo a quanto disposto dall’articolo 64 del Regolamento del Palio. La Giunta ha accolto il ricorso, presentato dal fantino, annullando l’ammonizione.
Luca Minisini, detto Dè - (fantino della Chiocciola) Un’ammonizione, per avere, in occasione della mossa nonostante i ripetuti inviti del mossiere, tenendo pertanto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1. Cumulandosi, la suddetta ammonizione, con l’ammonizione inflitta dalla Giunta in data 16.11.2002 verrà applicata l’esclusione automatica del fantino dalla partecipazione ad un Palio e relative prove.
Andrea Mari, detto Brio - (fantino dell’Aquila) Un’ammonizione, per essere partito, in occasione della mossa del Palio, da una posizione diversa da quella prevista dall’ordine di chiamata, tenendo pertanto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1. Cumulandosi, la suddetta ammonizione, con l’ammonizione inflitta dalla Giunta in data 16.11.2002 verrà applicata l’esclusione automatica del fantino dalla partecipazione ad un Palio e relative prove.
Alessandro Chiti, detto Voragine - (fantino della Lupa) Un’ammonizione, per avere, in occasione della mossa nonostante i ripetuti inviti del mossiere, tenendo pertanto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 comma 1.

PALIO DEL 16 AGOSTO 2002

BRUCO -
Una censura per essere il proprio Barbaresco intervenuto una terza volta, senza alcuna autorizzazione , ad assistere il proprio cavallo durante le fasi che precedevano la mossa, contravvenendo in tal modo al combinato disposto art. 17 e 63 del Regolamento del Palio
VALDIMONTONE - Una censura per essere il proprio Barbaresco intervenuto una terza volta, senza alcuna autorizzazione l ad assistere il proprio cavallo durante le fasi che precedevano la mossa contravvenendo in tal modo al combinato disposto art. 17 e 63 del Regolamento del Palio.
PANTERA - Una censura per avere i propri contradaioli preso parte, subito dopo il Palio, ad un breve scambio, di colpi con contradaioli della Nobile Contrada dell’Oca all’altezza del Bar Il Palio, tale evento essendo riconducibile nella responsabilità ex articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio.
OCA - Una censura per avere i propri contradaioli preso parte, subito dopo il Palio, ad un breve scambio, di colpi con contradaioli della Contrada della Pantera all’altezza del Bar Il Palio, tale evento essendo riconducibile nella responsabilità ex articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio. Un Palio di squalifica per avere i propri contradaioli, nel dopo Palio, all’altezza del Casino dei Nobili, dato luogo ad uno scontro con la Contrada della Pantera, nel quale sono risultati colpiti il Priore e due monturati, tale evento essendo riconducibile nella responsabilità ex articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio.
TARTUCA - Una censura, per essere i propri figuranti e propri contradaioli scesi in pista quando ancora la Carriera non era terminata, contravvenendo in tale modo all’articolo 80 del Regolamento del Palio.
ISTRICE - Due Palii di squalifica, per avere aggredito il fantino della Lupa ancora a cavallo, per Averlo colpito e fatto cadere a terra e lì, a calci e pugni, continuato a malmenarlo per diversi minuti, coinvolgendo nella rissa il mangino e il vice barbaresco che cercavano di proteggerlo, per avere oltraggiato le insegne della Contrada della Lupa, immediatamente dopo la corsa del Palio del 16 agosto 2002, tale evento essendo riconducibile nella responsabilità ex articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio. Un Palio di squalifica, per avere aggredito il Priore della Lupa, Luca Luchini, davanti alla Chiesa di San Vigilio, la sera del 16 agosto 2002, tale evento essendo riconducibile nella responsabilità ex articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio. Una deplorazione per avere un gruppo di propri contradaioli continuato il proprio movimento in un clima di caccia all’uomo, tale evento essendo riconducibile nella responsabilità ex articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio. Di vietare alla Contrada di far ricoprire incarichi per numero otto Palii ai Signori; Alberto Parri, Roberto Bonucci; per numero 20 Palii ai Signori; Alessandro Socci e Roberto Ganghini per avere rispettivamente oltraggiato le insegne della Lupa e avere fermato il cavallo della medesima; per numero dieci Palii al Signor Daniele Temperini, barbaresco in carica. Ridotti a cinque dalla Giunta Comunale.
DRAGO - Una deplorazione per avere il proprio barbaresco colpito alla schiena con una nerbata, alla fine della corsa del Palio, il fantino della Pantera, Massimo Coghe detto Massimino, tale evento essendo riconducibile nella responsabilità ex articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio. Di vietare alla Contrada di far ricoprire incarichi per cinque Palii al Signor Fioravanti Fabio . barbaresco della Contrada.
LUPA - Un Palio di squalifica per avere un proprio contradaiolo colpito il Pro Vicario della Contrada Sovrana dell’Istrice, tale evento essendo riconducibile nella responsabilità ex articolo 101, comma 2° del regolamento del Palio. Una censura, per essere il proprio barbaresco intervenuto una terza volta, senza alcuna autorizzazione, ad assistere il proprio cavallo durante le fasi che precedevano la mossa, contravvenendo in tal modo al combinato disposto art. 17 e 63 del Regolamento del Palio.

Massimo Coghe, detto Massimino II - (fantino della Pantera) Un Palio di squalifica, per avere, dopo la mossa, trattenuto per il giubbetto il fantino della Nobile Contrada dell’Oca Andrea Mari detto Brio, contravvenendo a quanto disposto dall’articolo 67 del Regolamento del Palio.
Andrea Mari, detto Brio - (fantino dell’Oca) Un Palio di squalifica, per avere immediatamente dopo l’abbassamento del canape, trattenuto per il giubbetto, con evidente intenzione di nuocere, il fantino della Contrada della Pantera Massimo Coghe detto Massimino, contravvenendo a quanto disposto dall’articolo 67 del Regolamento del Palio.
Antonio Villella, detto Sgaibarre - (fantino della Selva) Un’ammonizione, per avere, nelle fasi precedenti la mossa e nonostante i richiami del Mossiere, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 del regolamento del Palio
Luca Minisini, detto Dè - (fantino del Drago) Un’ammonizione, per avere, nelle fasi precedenti la mossa e nonostante i richiami del Mossiere, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 del regolamento del Palio
Giuseppe Pes, detto Il Pesse - (fantino della Civetta) Un’ammonizione, perché si portava in varie occasioni di fronte al verrocchio, impedendo in tal modo l’eventuale ingresso della rincorsa. Comportamento contrario a quanto disposto dall’articolo 64 del Regolamento del Palio
Ruben Martin Ballesteros, detto Pampero - (fantino dell’Aquila) Un’ammonizione , perché nelle fasi precedenti la mossa spingeva ripetutamente verso lo steccato anziché allinearsi e lasciare lo spazio alle altre Contrade, contravvenendo a quanto disposto dall’articolo 64 del Regolamento del Palio.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2002

Esaminate le relazioni dei Deputati della Festa, degli Ispettori di Pista e del Mossiere e presa visione dei filmati ufficiali del Consorzio della Tutela del Palio, non sono emersi fatti in contrasto con le disposizioni del Regolamento del Palio, tali da comportare l’attivazione della procedura per l’applicazione delle sanzioni.

PALIO DEL 16 AGOSTO 2001

AQUILA -
Una censura per avere i propri contradaioli aggredito alcuni contradaioli della Pantera, fatto questo che ha scatenato la rissa e che risulta riconducibile nella responsabilità prevista dall’ex articolo 101, comma 2° del Regolamento del Palio Una deplorazione per avere i propri contradaioli lanciato duranti gli scontri un cartello Stradale verso i contradaioli della Pantera, tale evento risultando riconducibile nella responsabilità prevista dall’ex articolo 101, 2° comma del Regolamento del Palio Una deplorazione, per avere i propri contradaioli preso parte ad una rissa, durante la quale è risultato colpito il Capitano della Contrada avversaria, tale evento risultando riconducibile nella responsabilità prevista dall’ex articolo 101, 2° comma del Regolamento del Palio
PANTERA - Una deplorazione, per avere i propri contradaioli, la notte della prova generale, preso parte ad una rissa, durante la quale è risultato colpito anche un Tenente della Contrada avversaria, tale evento risultando riconducibile nella responsabilità prevista dall’ex articolo 101, 2° comma del Regolamento del Palio
CHIOCCIOLA - una censura per avere un folto gruppo di contradaioli partecipato ad uno scontro con contradaioli della Tartuca, tale evento risultando riconducibile nella responsabilità prevista dall’ex articolo 101 2° comma del Regolamento del Palio
TARTUCA - una censura per avere un folto gruppo di contradaioli partecipato ad uno scontro con contradaioli della Chiocciola, tale evento risultando riconducibile nella responsabilità prevista dall’ex articolo 101 2° comma del Regolamento del Palio
VALDIMONTONE - Una deplorazione per avere il proprio Barbaresco, durante un fronteggiamento nel dopo Palio con contradaioli del Nicchio, fatto scartare il cavallo in senso antiorario e ruotare a semicerchio schiacciando i contradaioli del Nicchio verso lo steccato, tale evento risultando riconducibile nella responsabilità del comma 2, articolo 101.
NICCHIO - Una censura per avere messo in atto una manovra di accerchiamento, scaturita in scontro, dei contradaioli del Montone nell’immediato dopo Palio, tale evento riconducibile nella responsabilità del comma 2 articolo 101 del regolamento del Palio. Un Palio di squalifica, per avere propri contradaioli colpito, Vicario e Pro Vicario del Montone, durante lo scontro seguito al suddetto fronteggiamento tale evento risultando Riconducibile nella responsabilità del comma 2°, articolo 101 del Regolamento del Palio.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2001

LEOCORNO -
Una censura per aver dato inizio per ben due volte allo scontro trasformando il fronteggiamento in rissa, fatto riconducibile alla responsabilità prevista dall’ex articolo 101, comma 2°. Una deplorazione per avere i propri contradaioli preso parte ad una rissa, con i contradaioli della Civetta, nella quale sono stati colpiti alcuni Vigili Urbani e due Ispettori di Pista, fatto riconducibile alla responsabilità prevista dall’ex articolo 101, comma 2°. Un Palio di squalifica per avere i propri contradaioli ripetutamente colpito il Vigile Urbano Paolo Campanili, facendolo cadere due volte per terra, fatto riconducibile alla responsabilità prevista dall’ex articolo 101, comma 2°.
CIVETTA - Una deplorazione per avere i propri contradaioli preso parte ad una rissa, con i contradaioli del Leocorno, nella quale sono stati colpiti alcuni Vigili Urbani e due Ispettori di Pista, fatto riconducibile alla responsabilità prevista dall’ex articolo 101, comma 2°.
TARTUCA - Una deplorazione per essersi alcuni contradaioli, compreso un fiduciario, portati al Verrocchio rivolgendo al Mossiere insulti e minacce, fatto riconducibile alla responsabilità prevista dall’ex articolo 101, comma 2°.

PALIO DEL 9 SETTEMBRE 2000

ISTRICE -
Una censura per avere i propri contradaioli partecipato e preso parte attiva alla rissa, fatto riconducibile alla responsabilità prevista dal 2° comma, articolo 101. Una deplorazione per avere i propri contradaioli colpito involontariamente nella concitazione del momento il Capitano e il Vicario della Lupa in occasione della rissa, fatto riconducibile alla responsabilità del comma n°2 articolo101. Una censura per avere i propri contradaioli tenuto un atteggiamento continuo ed ostile nei giorni successivi alla rissa nei confronti della Contrada della Lupa, fatto riconducibile alla responsabilità del comma n° 2, articolo 101.
LUPA - Un Palio di squalifica per avere i propri contradaioli colpito a terra volontariamente il Capitano dell’Istrice in occasione della rissa, fatto riconducibile alla responsabilità del comma n° 2, articolo 101. Una deplorazione per avere i propri contradaioli colpito involontariamente nella concitazione del momento il Capitano e il Vicario dell’ Istrice in occasione della rissa, fatto riconducibile alla responsabilità del comma n°2 articolo101. Una censura per avere i propri contradaioli partecipato e preso parte attiva alla rissa, fatto riconducibile alla responsabilità prevista dal 2° comma, articolo 101.

Luca Minisini, detto Dè - (fantino del Drago) Un’ammonizione per aver ritardato i tempi della mossa pur avendo avuto spazio e tempi per inserirsi senza problemi nell’allineamento al canape e per aver violato quanto previsto dall’articolo 64, comma 1°, del Regolamento del Palio.
Valter Pusceddu, detto Bighino - (fantino della Civetta) Un’ammonizione per aver ritardato i tempi della mossa pur avendo avuto spazio e tempi per inserirsi senza problemi nell’allineamento al canape e per aver violato quanto previsto dall’articolo 64, comma 1°, del Regolamento del Palio.
Gianluca Scaglione, detto Mamassino - (fantino del Drago) Un’ammonizione per aver ritardato i tempi della mossa pur avendo avuto spazio e tempi per inserirsi senza problemi nell’allineamento al canape e per aver violato quanto previsto dall’articolo 64, comma 1°, del Regolamento del Palio.
Boris Pinna, detto Pinturicchio - (fantino della Torre) Un’ammonizione per non essersi fermato allo scoppio del mortaretto ed aver risalito la pista fino ai propri contradaioli mentre stava sopraggiungendo un’altra Contrada e per aver pertanto violato quanto previsto dall’art’ articolo 66.

PALIO DEL 2 LUGLIO 2000

CIVETTA -
Una deplorazione per aver allontanato, senza autorizzazione, il barbero dal Corteo storico contravvenendo al disposto dell'articolo 76, 2° comma, del regolamento
ISTRICE - Una deplorazione per l'atteggiamento dei propri figuranti che al terzo giro, al passaggio del proprio cavallo, scendono in pista contravvenendo all'articolo 80, 2° comma, e dell'articolo 9, 4° comma, del regolamento

Guido Tomassucci, detto Bonito da Silva - (fantino della Torre) una ammonizione per essere volontariamente partito dal nono posto anziché dall'ottavo, contravvenendo al disposto dell'articolo 64, 1° comma, del regolamento.



LE SQUALIFICHE

ISTRICE 8 Palii 1973* 2002 (per 4 Palii) 2011 2013 (per 2 Palii)
TORRE 7 Palii 1966* (per 2 Palii) 1986 1990 1993 (per 2 Palii) 2011
VALDIMONTONE 7 Palii 1966 1988 1992 1994 (per 2 Palii) 2015 (per 2 Palii)
OCA 6 Palii 1979 1982 1990 1992 2002 2011
NICCHIO 4 Palii 1988 1992 1999 2001
TARTUCA 4 Palii 1991 1997 (per 3 Palii)
BRUCO 3 Palii 1981 1989 (per 2 Palii)
CHIOCCIOLA 3 Palii 1979 1984 1997
LUPA 3 Palii 2000 2002 2011
PANTERA 3 Palii 1995 1996 (per 2 Palii)
AQUILA 2 Palii 1996 2006
ONDA 2 Palii 1988 2015
DRAGO 1 Palio 1989
LEOCORNO 1 Palio 2001


CIVETTA, GIRAFFA E SELVA non sono mai state squalificate.

* ISTRICE E TORRE hanno scontato il Palio di squalifica con l'esclusione preliminare dal sorteggio, secondo la norma anteriore alla modifica del 23 maggio 1980.

L'anno riportato si riferisce a quando è stata comminata la squalifica e non a quando è stata scontata.


CONTRADE CHE HANNO CORSO IN SOSTITUZIONE DI QUELLE SQUALIFICATE

BRUCO
TARTUCA
GIRAFFA
PANTERA
ISTRICE
OCA
AQUILA
LUPA
VALDIMONTONE
NICCHIO
ONDA
DRAGO
LEOCORNO
CHIOCCIOLA
TORRE
SELVA
CIVETTA
8 volte
5 volte
4 volte
4 volte
3 volte
3 volte
3 volte
2 volte
2 volte
2 volte
2 volte
2 volte
2 volte
2 volte
2 volte
1 volta
1 volta
luglio 1980
luglio 1991
luglio 1985
luglio 1991
luglio 1967
luglio 1989
agosto 1995
luglio 1967
luglio 1991
luglio 1992
agosto 1993
agosto 1993
luglio 1996
agosto 1994
agosto 1998
luglio 1980
luglio 2001
luglio 1989
agosto 1991
luglio 1993
luglio 1999
luglio 1985
luglio 1990
luglio 2002
luglio 1983
luglio 1992
luglio 1995
agosto 2003
luglio 2012
agosto 2000
agosto 2014
luglio 2002
luglio 1995
agosto 1997
luglio 1998
luglio 2003
luglio 1998
luglio 2007
luglio 2003
luglio 1998
luglio 2012
agosto 2012
luglio 2004
agosto 2004
luglio 2015
luglio 2005
luglio 2007
luglio 2012

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