In stato di ebbrezza era anche Scansino la notte del 13 febbraio 1913, come si apprende da “La Vedetta Senese”.
“Stanotte circa le 2,30, dagli agenti di Pubblica Sicurezza, veniva tratto in arresto in Via del Rialto, un individuo il quale essendo in preda ad ubbriachezza, tentava a colpi di spalla di aprire le porte dell’abitazione segnata col numero 18. Condotto in Caserma ed interrogato, costui è stato individuato per il trentasettenne Fradiacono Domenico, di Mariano, nativo di Tivoli e domiciliato ad Asciano. Esso è stato trattenuto in arresto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria”.
L’abitazione segnata dal numero 18 era una delle case più famose e frequentate di Siena in quanto ospitava signorine che dispensavano amore a pagamento.



Tratto da FANTINI BRAVA GENTE di E.Giannelli, M.Picciafuochi, A.Ferrini e O.Papei - Betti Editore, Siena 2014


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