Angelo Romualdi detto Girocche vinse nel Drago il Palio di agosto del 1874 al quale assisté il filologo Wolfango Helbig, che ci ha lasciato un gustoso ritratto del vincitore, dalle cui sembianze traspariva la sua abitudine a frequentare osterie: “È un uomo di circa trent’anni, di statura bassa, ma proporzionata. La sua fisionomia generalmente regolare mostra una fronte larga e bassa, occhi scuri e penetranti, baffi e pizzo neri, ed il suo colorito rosso - brunastro pare accenni che egli, come generalmente i vincitori dai più antichi tempi fino ai presenti, non sia nemico dei doni di Bacco”.
Girocche non mancò di confermare l’opinione dello scrittore tedesco. Nel luglio 1877 correva nella Lupa. Cadde alla mossa insieme ad altri fantini, ma, mentre i suoi compagni si rialzarono immediatamente, egli rimase disteso sul tufo immobile, tanto da far credere che avesse subito un gravissimo infortunio, forse addirittura mortale. Trasportato urgentemente all’ospedale, fu scoperta la verità: il suo malanno non era altro che una colossale sbornia.



Tratto da FANTINI BRAVA GENTE di E.Giannelli, M.Picciafuochi, A.Ferrini e O.Papei - Betti Editore, Siena 2014


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