Altro arresto per vagabondaggio fu eseguito la sera del 24 ottobre 1846 nei confronti di Giuseppe Burchielli che due anni più tardi avrebbe corso il suo unico Palio nella Torre. “Dopo le ore sette gli Agenti della Forza Civile Torello Accorsi Luigi Unghero, e Giovanni Ricci, incaricati di perlustrare le taberne della città, sorpresero in quella, condotta da Giuseppe Vanni in via Cartagine, i giovinastri sospetti in genere di furti,
- Giuseppe Neri di Montegonzi,
- Giuseppe Gavazzi di Rapolano, e
- Giuseppe Burchielli di Asinalunga.
Che essendo il Neri e Gavazzi in infrazione alle ingiunzioni di sfratto da questa Città ed il Burchielli come ozioso vagabondo privo di mezzi da vivere, e inosservante ad economiche prescrizioni di cui è vincolato in Patria fu proceduto al di loro arresto e associazione in Carcere di Custodia”.
Se l’episodio fosse avvenuto il 19 marzo, avremmo pensato che i quattro protagonisti sopra ricordati si fossero riuniti per festeggiare insieme il loro onomastico.



Tratto da FANTINI BRAVA GENTE di E.Giannelli, M.Picciafuochi, A.Ferrini e O.Papei - Betti Editore, Siena 2014


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