Fu una corsa di cavalli, alla quale avevano partecipato i fantini di Piazza Bubbolo e Nello Magnelli, a causare una rissa così descritta da “La Vedetta Senese” del 24/25 agosto 1914.
“Ieri sera alla Grotta, presso Costalpino, ebbe luogo, in ricorrenza della celebrazione di Maria S.S. d’Agosto, la consueta festa che tutti gli anni si celebra la terza domenica d’Agosto.
Tutto procedette senza incidenti, sennonché quando si fu giunti alla corsa di cavalli con fantino per la quale era stato stabilito un premio di lire 20 al vincitore e che costituiva il clou della serata, insorse un grave incidente fra i fantini Aldo Mantovani detto Bubbolo vincitore nei colori della Tartuca del recente Palio, e Magnelli Nello di anni 21, abitante in Castelvecchio, entrambi vetturini.
Il Magnelli ne uscì con la testa rotta tanto che venne a farsi medicare al nostro Ospedale ove il dr. Gironi ebbe a riscontrargli una ferita lacero contusa al cuoio capelluto, e alla regione parieto-frontale e una ferita da taglio alla mano destra giudicata guaribile in 10 giorni con riserva”.



Alla pessima abitudine di insultare le Guardie non si sottrasse nemmeno Nello Magnelli.
Nel giugno 1911 “il vetturino Magnelli Nello di anni 28, circolava con la sua vettura in Via dei Termini, quando fu avvertito dalle Guardie Municipali Ciabattini e Corbini di fermarsi ad una delle varie stazioni di vetture pubbliche, poiché, come prescrive il regolamento municipale, è vietato di andare in giro per la città con la vettura vuota.
Secondo il rapporto delle guardie, il Magnelli, per tutta risposta, inveiva contro di loro con parole oltraggiose e minacce, tanto che fu tratto in arresto.
Il vetturino è stato in seguito denunziato all’autorità giudiziaria e mandato alle carceri di S.Spirito”.



Tratto da FANTINI BRAVA GENTE di E.Giannelli, M.Picciafuochi, A.Ferrini e O.Papei - Betti Editore, Siena 2014


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