EVASIONE DI MASSA


- Adý 26 di Febbraro 1706 Ó Nativitate -

Niccol˛ figlio del giÓ Sigismondo Corsini, Soprastante alle carceri delle Stinche, della nostra cura, se ne pass˛ all'altra vita il dý sopradetto Ó hore 23 di etÓ d'anni sessantanove, essendo stato la sera del primo giorno delle Ceneri assalito nella sua stanza da basso da un briccone, mentre egli diceva le sue Devozioni, essendo solo, e da quello malamente ferito in una tempia, lasciandolo quasi per morto, e poi havendo quello tolte le chiavi delle Prigioni, apri solamente Ó prigioni dalla parte de poveri, quali tutti fuggirono via di prigione; et il Soprastante essendo condotto Ó casa sua, non potette ricevere altro che il Sacramento della penitenza, e dell'estrema Untione dal Padre fra Ambrogio Ciogni quando f¨ ritornato un poco in se, perche stette sempre fuore di se, e per˛ non potette ricevere la Santissima Comunione, essendo stato per˛ sempre un buonissimo christiano; et essendo poi la mattina seguente portato in chiesa nostra con sei Padri, se gli cant˛ il notturno con la Messa de Morti, havendogli poste due Torcie al corpo, e le candele Ó tutti gl'Altari, e poi la sera le fuoro fatte dal suddetto Padre Ciogni (in mia absensa) le solite esequie con dodici Padri, e f¨ sepolto nella Sepoltura de centurati.

Frate Alessandro Marchi curato mano propria.
Defunti di S.Martino

- libro 1325 -