- I DISEGNI DELLE VITTORIE DELLE CONTRADE -

2 luglio 1811




Corsero: Tartuca, Lupa, Torre, Istrice, Bruco, Giraffa, Onda, Selva, Aquila, Oca. Primo cavallino della serie del pittore amatoriale Goretti realizzato nel 1902, probabilmente su commissione di qualche contradaiolo, su strisce di carta da disegno lunghe una trentina di centimetri. La tecnica è molto semplice e lo stile sempre uguale del tutto simile ai cavallini delle vittorie brucaiole del 1816-26-36. La ricostruzione della vittoria della Torre del luglio 1811, conquistata da Pettiere, è tuttavia completamente errata e decisamente fuorviante rispetto all’effettivo andamento di quella carriera, basti pensare che Oca ed Onda, che furono protagoniste per larghi tratti, non sono nemmeno comprese tra le dieci contrade, così come Tartuca ed Istrice, al contrario sono presenti Chiocciola, Civetta, Pantera e Nicchio che non corsero. In realtà partì prima l’Onda che fu superata dall’Oca al primo San Martino dove non girarano Giraffa, Tartuca ed Aquila, mentre Istrice e Lupa erano rimaste al canape per un reciproco ostacolo. Al terzo San Martino, con l’Oca saldamente in testa, il fantino della Giraffa rientrò in corsa fermando il battistrada a nerbate. Ne approfittò la Torre che andò a vincere precedendo l’Onda. Gli ondaioli contestarono vivacemente il verdetto dei giudici della vincita, sostenendo che la Torre era indietro di un giro. Il Palio fu consegnato ai torraioli solo il giorno successivo dopo che la sera della carriera, per il Te Deum, entrambi i popoli si erano recati in Provenzano.


Collezione privata





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