- I DISEGNI DELLE VITTORIE DELLE CONTRADE -

16 agosto 1846




Corsero: Civetta, Istrice, Lupa, Pantera, Oca, Selva, Onda, Drago, Bruco, Aquila. Il Drago, con Bonino figlio, rimase in testa per due giri per poi lasciare spazio ad Oca e Pantera che si contesero la vittoria in una volata dagli esiti incertissimi. Lo Storto dell’Oca riuscì a spuntarla di un soffio sul Gobbo Fenzi. La bella ricostruzione proposta è sostanzialmente precisa risultando carente solo delle cadute di Onda e Lupa. Lo scosso in ultima posizione dovrebbe essere quello della Civetta, di cui si scorge il fantino nei pressi dell’Entrone. Questa caduta, però, non è registrata nelle cronache dell’epoca. Molto curiosa la posizione del cavallo scosso che fa capolino dallo spigolo di un fabbricato, attiguo alla pista, sul cui balcone sono assiepati alcuni spettatori. Il Gobbo Saragiolo, che correva nell’Istrice, viene ritratto con la sua deformità ben in vista. La piazza, nella classica forma allungata, presenta gli elementi comuni a molti cavallini: gli enormi carabinieri a cavallo, la bandiera della contrada vittoriosa che sbuca all’altezza della mossa, gli spettatori ordinati ed eleganti. Nella cornice, infine, gli stemmi di tutte le contrade.


copyright Collezione privata






     per tornare alla pagina iniziale del Palio di Siena