- I DISEGNI DELLE VITTORIE DELLE CONTRADE -

16 agosto 1847




Corsero: Oca, Pantera, Istrice, Torre, Nicchio, Giraffa, Tartuca, Chiocciola, Leocorno, Valdimontone. Questo Palio fu disputato in un clima molto teso a causa dei moti popolari per l’indipendenza. Per questo motivo pochissimi spettatori assistettero alla corsa, per paura di incidenti od attentati, davanti ad un imponente servizio d’ordine. L’Istrice rimase in testa per due giri, superato poi dalla Torre. Il Gobbo Saragiolo, quando ormai sembrava avere la vittoria in pugno, fu beffato dal giovanissimo Folaghino che portò il Palio nel Nicchio. Allo scoppio del mortaretto seguirono alcuni incidenti tra nicchiaioli e torraioli e successivamente tra quest’ultimi e gli ocaioli. Il dipinto, a tecnica mista acquerello e tempera, nella sua assoluta semplicità, presenta alcune imprecisioni pur rendendo bene l’idea dell’accanita lotta tra Nicchio e Torre. I due scossi presenti sono riconducibili alla Chiocciola ed al Valdimontone che però non caddero, al contrario della Pantera ritratta erroneamente a cavallo. Il fantino del Valdimontone è ritratto disteso sul tufo in fondo al gruppo. Sulla cornice gli scudi sannitici delle diciassette contrade, tutti coronati con maggiore risalto per le quattro con il titolo di Nobile.


copyright Museo della Nobile Contrada del Nicchio





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