DISERTORI FUCILATI


- Adì 23 Aprile 1642 -

Luca di Domenico Perugino soldato di Sua Altezza Serenissima sotto il comando dell'Illustrissimo Signor Sargente Maggiore Rossi Perugino essendoci fugito e preso fu condotto in questa Città intermine di 24 hore fu sententiato esser archibusato si come fu eseguito il giorno sidetto nelle 21 hore in piazza e fu condotto in questa Chiesa a sepoltura e posto ne Chiostri hebbe solamente la Confessione.

- Adì 21 Maggio 1642 -

Giovanni Batista Frameglio soldato di Ventura de l'esercito di Sua Altezza Serenissima essendo con altri scappato dalle mura di notte fu da suoi Compagni spolto e levatogli il denaro fu poi buttato da un punto fuor di porta fontebranda detto del Madonnino fu trovato la mattina e condotto a Camullia dove era scappato e nel medesimo luogo archibusato e noi andamo per esso e fu seppellito ne nostri Chiostri...

- Adì 8 Luglio 1646 -

Jacomo di Mauritio Gagnioni della terra di Lucignano dello Stato fiorentino, soldato di Sua Altezza Serenissima acquartierato in questa città dove era piazza di Arme per servitio di quelli stati, essendo il medesimo con un suo compagno chiamato Francescho fuggito, alla porta Nuova furno presi nelle 19 hore e subbito messi nelle Stinche in Consortaria dove nel metter la guardia in piazza furno condotti e legati alla Merlina e furno moschettati, dove stettero fino all'Ave Maria avvista di ogni uno e qui noi andamo per essi e poi li si dette sepoltura nella nostra Chiesa e furno seppelliti ne Chiostri.



Francesho di Mariano di Batista soldato di Sua Altezza Serenissima della terra di Lucignano dello Stato fiorentino, essendo il medesimo in questa città dove in piazza di Arme per i bisogni di questo stato sovrano essendosi il medesimo fuggito, gli fu mandato dietro e fu preso insieme con un altro suo compagno dove furno messi subbito in Consortaria, e nelle 21 in serata furno condotti in piazza e legati alla Merlina, et i medesimi archibusati dalli soldati e così morsero e furno condotti da noi alla sepoltura in questa nostra Chiesa e seppelliti nelli Chiostri; piaccia al Signore gli habbi dato il Paradiso.

- Adì 27 Luglio 1646 -

Santi di Batista Alberti da Monterchi Soldato di Sua Altezza Serenissima essendo il medesimo stato comandato per andare alla Guerra scappò due volte dal'Armata, così fu preso e nel ritorno che fece l'Armata in Siena, fu il medesimo la sopradetta mattina archibusato dal Uscio dell'Offitio del exattori e fu portato in Chiesa nostra e sepolto ne Chiostri nella Sepoltura a canto all'Altare...
Defunti di S.Martino

- libro 1324 -