- I DISEGNI DELLE VITTORIE DELLE CONTRADE -

2 luglio 1850




Corsero: Lupa, Drago, Civetta, Onda, Oca, Aquila, Chiocciola, Pantera, Bruco, Valdimontone. Partì in testa l’Oca, tallonata da Onda e Valdimontone e l’Aquila, col miglior cavallo, non girò a San Martino. Si alternarono in testa le contrade partite al comando: l’Onda cadde al secondo San Martino e l’Oca al terzo. Di queste cadute ne approfittò Folaghino nella Chiocciola che vinse precedendo la Pantera. Colpisce di questo dipinto la strana forma della piazza, arrotondata e con la Fonte Gaia piazzata quasi alla rinfusa. In piazza si contano solo sei spettatori, evidentemente l’anonimo autore volle sottolineare la scarsa affluenza di pubblico dovuta al timore di attentati per il particolare clima politico di quell’anno. Altri tre spettatori, eleganti ed esultanti, sono su un balcone poco oltre la mossa, altri ancora nell’unico palco presente verso Via Duprè. In pista si notano anche due soldati, altri invece sono a cavallo tra il Palco delle Comparse ed il Casato. La riproduzione della corsa pone l'Aquila all'ultimo posto, ma da ciò che apprendiamo da un processo, ultima giunse la Civetta. Corrette le due cadute dell’Oca e dell’Onda. Da notare il fantino del Valdimontone col giubbetto bianco.


copyright Museo Contrada della Chiocciola





     per tornare alla pagina iniziale del Palio di Siena