CASA PAPEA

In una pubblicazione edita a Washington nel 1955 dall'esercito americano, compaiono tutti i toponimi dell'Italia centro-settentrionale, ripresi dalle tavole dell'Istituto Geografico Militare Italiano.
Nonostante i molti errori di trascrizione, si osserva che Casa Papea, Poggio Papeo e Le Papee, sono toponimi della nostra regione, tutti vicini a Massa Marittima, Belforte e Radicondoli, aree nelle quali si sono trovate le tracce più remote dei nostri antenati.
Ciò ci ha incuriosito e spinto ad approfondire il nostro studio.
Abbiamo così appreso che Casa Papea, benchè sorga vicina al borgo di Sensano, non rientra nei limiti amministrativi del Comune di Volterra, ma ricade topograficamente entro quelli di S.Gimignano, da cui dista pochi chilometri.
A testimonianza del posto, oggi non resta altro che un rudere, tanto che il nome, presente nella vecchia edizione delle tavole dell'Istituto Geografico Militare (foglio 113), già non compare nella pubblicazione della carta del 1992, frutto del rilevamento compiuto nel 1989.

     


Per giungere nella vallata dove si trova il casolare conosciuto col nome di Casa Papea, è necessario imboccare la regionale n°68 che congiunge Colle val d'Elsa a Volterra, svoltare per Castelfiorentino e, giunti al Km 4,300, prendere una ripida strada, un po' malmessa che si trova sulla destra.
Già possesso della Fattoria "Le Campore", il podere venne acquistato nel 1953 dagli attuali proprietari che vivono a Firenze e fu abitato fino agli inizi degli anni '60.
Nonostante i segni del progressivo abbandono, che hanno portato questa costruzione a essere completamente ricoperta dalla vegetazione, par di notare che l'edificio fosse stato ampliato nel tempo, appoggiandosi a un nucleo primitivo di cui non se ne conosce l'epoca.
Nessuno stemma figura nelle pareti dell'edificio che viene citato soltanto dal "Repertorio dei toponimi della provincia di Siena" curato dall'architetto Vincenzo Passeri.
Dal Repetti sappiamo invece che questo luogo è poco distante dalle rovine di Castelvecchio, dove "vi tennero dominio i vescovi di Volterra, dopo che uno di essi, Adimaro Adimari, ebbe in dono verso il 1140, da un Alberto il Castelvecchio di S.Gimignano con la sua corte".
Infatti, attraverso un decreto di fine Settecento, conservato a Volterra, si viene a conoscenza che Casa Papea faceva parte della parrocchia di Castelvecchio fino a quando, nel 1781, questa non venne soppressa.
Da allora è stata annessa alla comunità di Sensano e, come per Papeo, non risulta che negli ultimi secoli vi abbiano abitato dei nostri progenitori.