BRANDANO

Corsi 9, vinti 2
anno di nascita: 1977
morto il 2 luglio 1987



data contrada fantino note
  2 luglio 1981      non prescelto
  2 luglio 1982      non prescelto
  16 agosto 1982      non prescelto
  2 luglio 1983      non prescelto
1. 16 agosto 1983  AQUILA  Cianchino 
2. 2 luglio 1984  TORRE  Rino 
3. 16 agosto 1984  LEOCORNO  Falchino 
4. 2 luglio 1985  OCA  Aceto 
5. 16 agosto 1985  GIRAFFA  Castangia 
6. 2 luglio 1986  NICCHIO  Massimino 
7. 16 agosto 1986  LUPA  Aceto 
8. 13 settembre 1986  VALDIMONTONE  Il Pesse 
9. 2 luglio 1987  CHIOCCIOLA  Bastiano 


Da grande somaro, come veniva definito al debutto, a grande big dei sogni contradaioli, specialmente dopo la magica annata del 1986, che lo avrebbe potuto vedere vincitore di tutti e tre i Palii corsi. Dopo essere passato inosservato in ben 4 tratte, al debutto nell’agosto 1983 lo vide giungere alle spalle di Panezio; poi nel luglio 1984 fu al centro di polemiche di scelte tecniche, con Bastiano che non ci credeva e che preferì optare per Panezio, mentre su Brandano debuttava Renato Porcu. Nell’agosto 1984 un altro debuttante ed un altro Palio finito da scosso con il suo allenatere Falchino, l’unico fantino che lo ha sempre montato nelle 13 batterie di tratta disputate. In quell'occasione, nel Leocorno, Brandano riuscì a recuperare progressivamente una mossa infelice e girare terzo al 1' Casato, dove però Falchino cadde. La prima vittoria arrivò nel successivo luglio 1985, quando, sapientemente interpretato da Aceto, suggellò l’ultima successo del mitico fantino per Fontebranda; mentre ad agosto l'affiatamento con Castangia non fu dei migliori, ma fece da preludio ad un grande 1986. A luglio con il debuttante Massimino impressionò in maniera tale che la vittoria gli sfuggì solo per una completa ed assoluta "sfiducia" dell'ambiente; ad agosto un determinato Aceto nella Lupa vide infrangere i sogni di Vallerozzi nel materassi e alla mossa; mentre a settembre si registrò il "Palio dei sogni", con il Montone che riuscì a recuperare il Nicchio in una delle carriere piu splendide viste sul tufo. Poi il luglio 1987, con Bastiano che non fu tempestivo alla mossa, ma che venne speronato nel primo S.Martino quando già si trovava in testa. Le caratteristiche alla mossa e la precisione, sempre più completa con il passare degli anni, caratterizzarono le attitudini di questo grigio e soltanto l’infortunio del luglio 1987 ne interruppe l’attività. Falchino, che con lui ha debuttato nelle tre tappe di Piazza (tratta, prove e Palio), gli dedicò un monumento, mentre è curioso notare come ben 14 fantini, nei 9 Palii disputati, lo abbiano condotto per le prove (Falchino, Nuvola, Cianchino, Rabazzi Renato, Rino, Legno, Aceto, Ricciolino, Castangia, Massimino, Spillo, Il Pesse, Viti Lorenzo e Bastiano).


Brandano

Brandano
disegno opera di Carlo de Napoli


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