Giuseppe Zedde, detto “gingillo”, su Igor de Mores per il rione Dentro ha vinto la 23.ma edizione del palio di Sant’Anselmo che si è disputato al “Campo del Fossatello” di Bomarzo venerdì 25 aprile.
Grandi festeggiamenti per il fantino, che era al suo esordio a Bomarzo, e per i rionali giallo neri che interrompono il digiuno di vittorie che durava dal 1996 (Palio vinto da Massimo Donatini su Claret spinner n.d.r.) conquistando l’ambito drappo opera di Martin Figura.
Agli ordini del mossiere Massimiliano Narduzzi si sono presentati ai canapi, in base all’ordine del sorteggio, le seguenti accoppiate: Rione Borgo con Martin Ballesteros “pampero” su Fujan de Ozieri, Dentro con Giuseppe Zedde Gingillo” su Igor de Mores, Madonna del Piano con Alberto Ricceri “Salasso” su Giordhan, Poggio con Marco Pagliai (vincitore della passata edizione) su Diana Baia e Croci con Massimo Columbu detto “Veleno” su Giocattolino di rincorsa.
Al via “Gingillo” è stato il più lesto prendendo la testa della corsa per non lasciarla più per i tre giri della pista. Da segnalare, alla prima curva, la caduta di “pampero” che, urtato da un avversario, cadeva a terra riportando delle leggeri contusioni.
Alle spalle del vincitore si piazzava nell’ordine Pagliai e “Salasso”.