- 14 febbraio -

1452: nacque Pandolfo Petrucci






  
Pandolfo Petrucci nacque a Siena il 14 febbraio 1452 e morì a San Quirico d'Orcia il 21 maggio 1512.
Fu Moderatore di Siena di cui gestì il governo, nell’ultimo periodo della sua vita, da Signore suscitando nei suoi contemporanei sentimenti opposti: per gli amici ed alleati Sol oriens e Defensor libertatis della Repubblica di Siena, per gli avversari tiranno scaltro ed infido, pronto a ribaltare amicizie ed alleanze a seconda delle opportunità del momento.
Certo le definizioni che ne vennero date risentivano delle passioni politiche sempre intrecciate con gli interessi colpiti o favoriti.
Pandolfo appartenne ad una ricca famiglia di mercanti e continuò a non trascurare la mercatura anche quando conquistò di fatto il massimo potere a Siena, intrecciando affari e politica tanto da essere accusato

« col mezzo del stato cumularse gran roba. »

La sua posizione politica ed economica si rafforzò dopo il matrimonio con Aurelia Borghesi figlia di quel Niccolò Borghesi della cui uccisione, 15 luglio 1500, si sospettò fosse il mandante, dopo che questi aveva tramato contro di lui: tutto ciò rientrava nello stile politico dell’epoca.
Il Machiavelli, che con lui ebbe diversi contatti diplomatici e ne apprezzò le capacità di statista, lo descrisse come

« un uomo di assai prudenza in uno stato tenuto da lui con grande riputazione, e senza drento o fuora capi nimici di molta importanza per averli morti o riconciliati. »

La sua figura politica fu controversa ma sempre improntata ad un pragmatismo lucido ed accorto in un momento storico in cui Siena aveva perso lo smalto del XIV secolo e si trovava a competere con vicini più potenti sia sotto l’aspetto economico che militare, mentre sul piano internazionale si imponevano nuovi potentati ormai ben strutturati, avviati ad essere protagonisti della storia europea in generale ed in particolare in quella d’Italia.


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