IL COLORE POLITICO

Racconto tratto dal I lib. Ms. "Le contrade di Siena" di Flaminio Rossi, pag. 451, (Bibl. Com. di Siena) sul palio del 2 luglio 1857.

Vi è una frazione che ostinandosi a voler dare un colore politico alle Contrade di Siena, mentre applaude al tricolore della contrada dell'Oca, mantiene, e ravviva una continua guerra a quella della Tartuca perché alza i colori del giallo e del nero.
In questo Palio del 2 di Luglio fu fatta una trama per rendere impossibile la vincita del Palio al cavallo della Tartuca, che era buon corridore, e nei giorni innanzi si erano diffuse delle ciarle da indurre nel sospetto che la cosa non dovesse alla fin de' conti finire pacificamente, tanto più che i rivoluzionari avevano la testa riscaldata dalla recente sommossa mazziniana o socialista tenuta a Genova Livorno e Roma nel Regno di Napoli, il 29 giugno.
Il Prefetto della città frattanto aveva pensato a fornir bene la piazza di numerosa milizia la quale aveva presso il pubblico prestigio d'incuter rispetto dopo che si era portato benissimo schiacciando a suon di fucilate, i rivoluzionari di Livorno.
All'ora deputata per il palio mancarono i soliti mossieri e dovevono supplire il deputato alla festa Eduardo Grottanelli ed il cavallerizzo Faticher.
La mossa fu data, e si videro tosto i fantini tutti ostare la vittoria a quello della Tartuca che per eludere gli avversari aveva imbrigliato il cavallo con triplice briglie due delle quali erano di cartone che simulava la pelle; ciò nonostante fu afferrato subito dopo la mossa, quindi alla voltata di S. Martino, liberatosi due volte finalmente fu preso la terza volta dal fantino della Lupa e trascinato in piazza con danno di un povero fanciullo che rimase mal concio, dall'urto del cavallo e questo seguì tra la bocca del Casato ed il luogo della mossa, ma in quel frattempo i Capitani violando le leggi erano scesi precipitosamente dal loro palco, ed avevano rialzato il canape per impedire al cavallo della Tartuca di passare innanzi caso che non fosse stato preso.
Fermatisi tutti i fantini sembrava finito il Palio quando quel della Chiocciola proseguì solo la corsa ed in mezzo agli evviva di alcuni compiè le tre girate, e così rimase vincitore del Palio che ottenne senza contrasto, e la contrada della Chiocciola ebbe l'onoranza di varie altre contrade.
Dopo il Palio corse la voce che i fantini qual più qual meno fussero tutti stati comprati non essendo stato possibile ai faziosi corrompere quello della Tartuca, e che il fantino della Lupa ricevesse Fr. 45 in premio di aver preso quello della Tartuca.
I capitani delle contrade fatta eccezione di alcuni, per infrazioni di legge furono sottoposti ad un giudizio, ed ebbero la condanna di qualche giorno di carcere, e fu decretato d'ora innanzi il palco addetto ad essi sarà non più alla mossa ma al Palazzo comunale.


       

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