UNA VITTORIA ANOMALA

testo tratto dal sito www.ilpaliodisiena.com.

Nel luglio 1868 all'Onda toccò in sorte un cavallo storno molto forte.
Per montarlo fu scelto Pietro Rocchi detto Paolaccino di Chiusi, uno dei migliori fantini dell'epoca che dettava legge insieme al senese Mario Bernini detto Bachicche.
Il mossiere ebbe notevoli difficoltà a dare la mossa e quando decise di abbassare il canapo lasciò molte contrade ferme.
La mossa non venne invalidata ed il mossiere si diede alla fuga, mentre l'Onda, approfittando del secondo posto al canape e della confusione generale, iniziò la sua corsa quasi solitaria che si concluse con un facile successo.
Subito dopo si scatenò il finimondo, la gente pretendeva di far ricorrere il Palio ed alcuni popolani salirono sul verrocchio improvvisandosi mossieri.
L'Onda uscì dalla Piazza senza il Drappellone, mentre le altre nove contrade si schieravano alla mossa.
Ma il Palio "di protesta" non fu corso: tale era infatti la confusione, con alcuni cavalli caduti tra i canapi, che non fu possibile partire.
Il giorno dopo l'Onda potè ricevere il cencio vinto sul Campo in una maniera a dir poco anomala.


       

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