IL GAVETTONE

Il 1° volume del libro "Con la rivale in campo", pubblicato nel 2001 riportava questo racconto di Paolo Corsi.

Negli anni settanta, in occasione di una festa di contrada, mi ritrovai con un gruppo di contradaioli del Leocorno a salire per San Vigilio.
Tenendo rigorosamente la parte del nostro territorio cantavamo a squarcia gola "W il Leocorno".
All'improvviso si aprì una finestra e partì una secchiata d'acqua verso di noi.
Naturalmente la nostra reazione fu immediata, riempimmo di insulti l'autore del gavettone.
In particolare io mi soffermai sulla mamma del burlone lanciando un improperio che suonava più o meno così "figliol di troia".
Un attimo dopo mi accorsi che la secchiata era opera di mio fratello, appassionato civettino esponente di una famiglia equamente divisa fra le due consorelle, quindi l'insulto l'avevo lanciato verso la mi' mamma.

       

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