- 8 dicembre -

1861: la fondazione per i liberati dalle carceri







  
In ossequio a quanto disposto dal Regio Decreto dell'8 dicembre 1861 n° 377, che estendeva nelle province toscane il regolamento carcerario del Regno d'Italia, fu istituita anche a Siena una “Commissione visitatrice delle carceri” col compito di amministrare i lasciti pii nel tempo ordinati in favore dei carcerati.
Con un Regio Decreto del 24 agosto 1911 venne poi approvato lo “Statuto della fondazione a favore dei liberati dalle carceri e delle loro famiglie del Comune di Siena”, col quale tale fondazione veniva di fatto ad assorbire patrimonio e compiti della preesistente “Commissione”.
Scopo della nuova istituzione era, in osservanza all'art. 90 della legge 17 luglio 1890 n° 6792, “di erogare le proprie rendite nel soccorrere i liberati dal carcere appartenenti al Comune di Siena”. Il patrimonio iniziale ammontava a circa 8893 lire, consistenti in gran parte dagli avanzi annui delle precedenti amministrazioni della “Commissione” e in misura minore da lasciti testamentari.
A partire dal 1933, nel quadro della più generale riforma degli enti assistenziali operata durante il Fascismo, il residuo patrimonio della “Fondazione”, ormai fortemente decaduta, venne consegnato al “Consiglio di Patronato” istituito presso il Tribunale di Siena, che ne continuò a curare l'amministrazione.


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