- 31 luglio -

1751: l'incendio del teatro





  
Realizzato nell'invaso dell'originaria Sala del Consiglio generale della Repubblica nel palazzo pubblico di Siena, il “salone delle commedie” fu inaugurato nel 1560 con la rappresentazione dell'Hortensio di Alessandro Piccolomini.
Nel 1647, per volontà del principe Mattias de' Medici, governatore della città, il salone fu ceduto all'Accademia dei Filomati, che qualche anno dopo, nel 1564, si fuse con l'antica Accademia degli Intronati. Un incendio scoppiato il 31 luglio 1751 determinò un'altra trasformazione del teatro, restaurato dall'architetto e pittore bolognese Antonio Galli da Bibbiena.
Infine, dopo il terremoto del 1798 il teatro ebbe ancora bisogno di dispendiosi restauri che le finanze dell'Accademia degli Intronati non potevano sostenere. Così qualche anno più tardi, nel 1800, i proprietari dei palchi decisero di costituirsi in corpo accademico sotto il nome di Rinnovati, divenendo proprietari del teatro e curandone da allora il buon funzionamento.
Dopo oltre un secolo, il 30 ottobre 1935, l'Accademia fece dono del teatro al Comune che si obbligò a stanziare una somma in bilancio per la Fondazione della R. Accademia dei Rinnovati col fine di proseguire gli scopi accademici.


     per tornare alla pagina iniziale del Palio di Siena