- 4 marzo -

1936: la contrada dell'Aquila per i combattenti in Africa Orientale







  
A testimoniare l'alto spirito patriottico dei nostri militari e volontari in Africa Orientale, stanno le lettere riboccanti di fede e di ardore che i combattenti indirizzano in Patria.
Fin dal novembre la nobile Contrada dell'Aquila, con voto unanime e per acclamazione, decise l'invio ai suoi contradaioli in armi in Africa, di pacchi natalizi contenenti generi di corredo e di utilitÓ insieme a messaggi patriottici e a ricordi e insegne di contrada, compreso un guidoncino dai colorie stemma dell'Aquila.
Sono pervenute ora lettere di ringraziamento e di risposta da parte di combattenti, nelle quali riaffermando l'affetto per la Contrada e per Siena Ŕ descritta la serena epica vita della nostra santa guerra civilizzatrice, con alte espressioni di devozione e di amore alla Patria e al Duce.
Nelle frasi semplici e pur toccanti, senza retorica e senza enfasi, traspare la imperturbabile anima del nostro popolo che compie intero il suo dovere, col pensiero alle cosa care, con la pi¨ entusiastica devozione all'Italia fascista e al CApo che neguida gli alti imperiali destini.
Tutti tengono a dichiarare la perfetta salute di cui godono, la bontÓ degli ufficiali e la volontÓ di compiere, da veri figli di Siena e d'Italia, intero il loro dovere, fino alla finale certa vittoria.

La Nazione, 5 marzo 1936

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