- 13 febbraio -

1875: nacque Fabio Bargagli Petrucci



    


  
Nato da una famiglia fra le pi¨ in vista di Siena, Fabio Bargagli Petrucci coltiv˛ fin dagli anni giovanili il culto per la storia e per l'arte senese.
Ancora studente universitario in legge pubblicava due opuscoli: uno sulla Valdichiana senese e l'altro, Le acque di Siena.
La vocazione giovanile al variegato mondo dell'arte, subito predominante sugli studi giuridici, si estrinsec˛ ben presto in una serie di interventi pubblicistici appassionati, tesi a ridestare l'attenzione verso l'arte antica, a sollevare le problematiche relative alla tutela e alla conservazione del patrimonio artistico italiano, ad incoraggiare il risveglio delle arti decorative.
L'impegno verso lo studio dell'arte senese e verso la salvaguardia del patrimonio artistico cittadino lo condussero negli anni ad intraprendere una serie di iniziative di rilievo, come la fondazione di alcune qualificate riviste d'arte, l'impulso al restauro e alla conservazione di importanti testimonianze dell'attivitÓ artistica a Siena, l'organizzazione di un efficiente sistema museale, la salvaguardia del tessuto urbanistico cittadino.
Un'attivitÓ che trov˛ momenti importanti e qualificati anche nel corso di una lunga carriera politica, culminata con la nomina a PodestÓ di Siena nel corso del 1926. Un incarico tenuto fino al 1936.
Tre anni dopo, il 2 maggio 1939 il Bargagli Petrucci morý a Roma.


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