Cronache dei Palii del 1884

2 LUGLIO 1884


I migliori cavalli toccarono: alla Tartuca un morello dato in nota da Savino Merlotti; alla Civetta una cavalla baia, marca C.C. chiamata la Farfallina. di Remigio Bellini; all'Aquila il morello di Giovanni Carlini.
Vinse la Civetta.
Il palio riuscì discretamente bello e con gara; la mossa pure fu bella. La Tartuca scappata 3ª dal canape a S.Martino entrò prima e tale si mantenne fino al 3° giro alla pianata dove fu passata dalla Civetta, che non più raggiunta vinse il palio. Alla vincita arrivò 2ª Tartuca, 3ª Aquila, 4° Unicorno, 5° Nicchio, 6ª Onda, 7ª Oca, 8° Istrice, 9ª Giraffa, 10ª Selva.
La perdita di questo palio dispiacque in modo indescrivibile ai Tartuchini, giacchè a ragion si erano fatti sicura la vittoria data la volontà e disponibilità del loro cavallo. I componenti la comparsa nell'impeto della rabbia guastarono in parte le vesti, elmi, scudi, bandiere, ed il funzionante da capitano Sig. Balducci fu costretto a rifugiarsi in casa onde sottrarsi all'ira dei più facinorosi che inquietamente lo avevano preso ad ingiuriare e minacciare.



In seguito a questo fatto la Giunta Municipale con deliberazione 15 Luglio 1884 sospendeva dal correre in Piazza fino a tutto l'anno 1885 il fantino del Nicchio (D.Tavanti) essendosi egli permesso prima della mossa, e d'accordo con qualche cittadino, rimasto ignoto, di cambiare il nerbo consegnatogli dalle guardie municipali con un altro più grosso e più pericoloso.

16 AGOSTO 1884


I migliori cavalli toccarono: al Bruco la cavallina baia chiamata Farfallina di Remigio Bellini, vincitrice di Luglio; alla Tartuca il morello dei F.lli Bruni di Vescovado; alla Civetta il morello di Francesco Carlini; alla Selva un morello, balzano da 4, chiamato Lupetto, di Antonio Gracci.
Vinse il Bruco, il quale scappato primo dal canape tale si mantenne per tutta la corsa. Nonostante vi fossero molte nerbate, il palio riuscì senza contrasto, perchè i migliori cavalli, cioè Tartuca e Civetta, nulla figurarono.
Alla vincita arrivarono nell'ordine seguente: 1° Bruco, 2ª Selva, 3ª Torre, 4ª Onda, 5ª Tartuca, 6ª Civetta, 7ª Lupa, 8ª Pantera, 9ª Giraffa, 10° Nicchio.



Il fantino della Torre (L.Franci detto Pirrino) essendosi ostinato malgrado i ripetuti ordini ricevuti, allorchè trovavasi fra i due canapi, e non voleva restare al proprio posto (N°3), ma invece a collocarsi al N°2 presso la Lupa con deliberazione della Giunta Municipale del 4 Settembre 1884 fu negato per un anno dal prendere parte alle corse del palio.

17 AGOSTO 1884


Ad imitazione del palio con i cavalli scossi che venne fatto correre nella Piazza del Campo il 18 Agosto 1839 la Società delle Feste in Siena deliberò farne correre uno identico, e ne compilò il relativo regolamento che approvò nell'adunanza del 31 Luglio 1884 alla presenza dei Deputati del Comune, dei Giudici e dei 10 Capitani delle Contrade che presero parte alla corsa, già estratte a sorte in una sala del Palazzo Municipale il 20 Luglio.
Queste secondo l'ordine d'estrazione furono le seguenti: Nicchio, Bruco, Aquila, Unicorno, Lupa, Istrice, Onda, Selva, Val di Montone e Drago.
Questo palio riuscì bellissimo, regolare, ordinato; durante i 3 giorni si videro i cavalli correre molto bene e con gara, e formarono due gruppi l'uno a brevissima distanza dall'altro. Vinse il Val di Montone colla cavallina baia chiamata la Farfallina proprietà di Remigio Bellini; 2° a brevissima distanza fu il Nicchio con il morello dei F.lli Bruni di Vescovado; 3ª la Selva con il cavallo chiamato Lupetto proprietà di Antonio Gracci; 4° il Drago, 5° l'Unicorno, i quali formavano il 1° gruppo, quindi venivano gli altri cinque.
I premi assegnati per questa corsa furono i seguenti:
Al padrone del cavallo vincitore £ 60. Alla Contrada vincitrice £ 30 ed il palio. Ai Capitani delle Contrade per supplire alle spese furono date £ 14; ed ai padroni dei cavalli per la vettura £8.

Testi tratti dai quaderni di S.Griccioli, descrizione Palii dal 1884 al 1902, foto dei drappelloni da "Pallium"