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I migliori cavalli toccarono: alla Lupa, il morello di Giovanni Carlini; alla Torre, il morello del Bruni di Vescovado; alla Tartuca, un morello di Arcangelo Amaddii, toccato nell'Agosto 1882 all'Oca. Vinse la Lupa. La mossa fu data con i due canapi, e la Lupa scappata prima si mantenne tale per tutta la corsa , 3ª fu la Tartuca che dalla mossa a S.Martino al 1° giro fu molto nerbata dalla Chiocciola. Alla vincita arrivarono, oltre i primi 3, nell'ordine seguente: 4° Drago, 5° Montone, 6° Istrice, 7ª Pantera, 8° Bruco, 9° Unicorno. Il fantino della Chiocciola cadde al 1° giro a S.Martino ed il cavallo poco dopo si fermò. Così si legge ne "Lo spettatore del 7 luglio 1883
Il tempo piovoso poco prima della festa, si arrese benevolo ai desideri ardenti dei più dei senesi;
quando i fantini si avviavano alla mossa
era già tornata azzurra la volta del cielo. ![]() | |
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I migliori cavalli toccarono: all'Unicorno, il morello di Giovanni Carlini, e all'Aquila, un baio di Dante Tavanti. Era pure buono, ma di minor forza dei primi due, un morello di Savino Merlotti, toccato in sorte all'Onda. Il palio riuscì disordinatamente bello, e dopo qualche contrasto vinse l'Unicorno, passando all'ultimo giro alla pianata il Drago che era secondo, e l'Aquila che era stata sempre prima e già cominciava ad essere ritenuta per vincitrice. L'Onda, che come abbiamo detto aveva un discreto cavallo, non figurò affatto, perchè venne molto nerbata da tutte le altre, specialmente dal Montone, e subito appena partita dalla mossa dalla Chiocciola, dove correva, nonostante avesse un cattivo cavallo, il famoso Bachicche. Alla vincita arrivarono nell'ordine seguente: 1° Unicorno, 2ª Aquila, 3° Montone, 4° Drago, 5ª Onda, 6ª Pantera, 7° Istrice, 8ª Giraffa, 9ª Chiocciola, 10ª Oca. |